Importante Accordo tra Computer Discount e Telecom Italia

Un contratto con un big come Telecom può spingere al rialzo anche una società come Cdc, che fattura più di mezzo miliardo l’anno

Un contratto con un big come Telecom può spingere al rialzo anche una società come Cdc, che fattura più di mezzo miliardo l’anno. In effetti oggi è successo proprio così e i 10 milioni di euro che Cdc ora dovrebbe guadagnare dalla distribuzione di pc con l’Adsl a banda larga ha dato una marcia in più ai titoli della casa di Fornacette: la seduta si è conclusa con un rialzo boom dell’8%.

La catena italiana di distribuzione nel settore della tecnologia e dell’informatica, famosa al pubblico per marchi come Computer discount, ha incassato un guadagno del 7,82%. Non sappiamo quanto la vittoria dell’Italia possa avere avvantaggiato una società che ha un forte concorrente in Mediaworld: l’antagonista della distribuzione informatica che aveva scommesso sulla sconfitta della nostra nazionale promettendo buoni pari al prezzo di un televisore acquistato in caso di vittoria degli Azzurri. Al riguardo vi consigliamo di leggere questo post e questo articolo, che danno qualche spunto.

Oggi comunque Cdc segna uno strappo al rialzo: al titolo non può fare che bene, infatti la società sia in borsa che nei bilanci sembra faticare. In un anno il titolo ha sottoperformato sempre di più rispetto all’indice di riferimento, il Tech Star, e, solo negli ultimi sei mesi, ha perso circa il 36% del suo valore.

Le brutte prestazioni a Piazza Affari trovano un puntuale contraltare nei bilanci: nonostante un fatturato in crescita il conto economico mostra un decremento a livello di Mol, di Ebitda e di Utile Netto. Insomma la gestione non funziona ci sono troppi costi operativi e la società ha bisogno di un rilancio e di una ristrutturazione. Leggendo l’ultimo report di banca Caboto ci si rende conto anche che Computer Discount ha deluso notevolmente con un calo del fatturato che ha pesato sui margini del gruppo. Si evidenzia anche che il management non ha saputo ancora dare segnali di concreto rilancio al mercato. Forse però è proprio il nuovo contratto con Telecom il genere di segnale che il mercato attendeva.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su