Viral marketing, buon compleanno?

Compie dieci anni una delle tecniche che promette grandi successi... se la si sa utilizzare. Qualche rflessione sul tema

Un interessante articolo a firma di Gianluca Arnesano pone una domanda: dove è finito il Viral Marketing? E dà alcune risposte.
Negli States compirà dieci anni proprio oggi, e qui, dove è finito? Secondo l'autore si è perso in "una nebbia pericolosa in cui è doveroso navigare a vista e con prudenza.".
Pochi investimenti e poca consapevolezza delle sue potenzialità in aziende - le nostre - sempre a caccia di nuove idee per la comunicazione efficace.

Le aziende non sanno spesso ascoltare il proprio consumatore, lo dice Arnesano, lo pensano in molti, ed è qui che bisognerebbe agire e ricordarsi di come Hotmail abbia raggiunto risultati eccezionali con uno sforzo davvero minimo.

Oggi sono più 'gettonati' servizi più complessi e ritenuti di maggiore appeal per far parlare di sé, per farsi conoscere, dai video, agli advergame, per poi arrivare ai blog. Questi ultimi vengono utilizzati in molti modi diversi. Per offrire un servizio e fare community, Lastminute è l'esempio più recente, o per presentare sé stessi, i propri prodotti e servizi in un modo meno smaccatamente pubblicitario e con l'interazione del consumatore.

A volte vengono utilizzati male, e il meccanismo si distorce, lo denuncia proprio in questi giorni il BusinessWek che racconta come PayPerPost, agenzia pubblicitaria, offra commenti a pagamento per spingere il proprio prodotto.

Il segreto sembra semplice e allo stesso tempo chiarisce come una buona azione di viral marketing non sia questione di budget ma di idee! Di capacità di coinvogere davvero l'utente, di convincerlo dell'effettiva validità di ciò che si offre, perché esigenza e offerta si incontrano e si armonizzano.
E non si parla di sconti, di incentivi più o meno economici per portare altri adepti (questo si chiama sales promotion!), ma di pura capacità di avere un obiettivo preciso, un insieme di valori aziendali da comunicare, e un prodotto innovtivo afferto alle persone giuste. Sembra semplice? Forse lo è, ma la ricetta non è poi così scontata.


Per dirla con le parole di Gianluca Arnesano "Sono passati dieci anni ma siamo ancora agli albori, alla scoperta di alchimie mediatiche in grado di coniugare "l'ascoltare ed il far parlare", il "dare per ricevere", il "conversare piuttosto che l'urlare", "l'invitare piuttosto che l'interrompere"."

Emanuela Pasino





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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