In arrivo il computer da polso prodotto da una società di Udine

Pesa meno di 300 grammi ed ha una sorta di cinturino rigido per agganciarlo al polso in modo da permettere di avere le mani libere e collegarsi in rete

Pesa meno di 300 grammi ed ha una sorta di cinturino rigido per agganciarlo al polso in modo da permettere di avere le mani libere e collegarsi in rete a chi lavora in ambienti difficili e in situazioni critiche, come vigili del fuoco e medici. Il computer da polso, tutto italiano, é stato messo a punto dall'azienda Eurotech, specializzata nello sviluppo e nella produzione di computer miniaturizzati (NanoPC) e di computer ad elevata capacità di calcolo

"L'idea che ha animato il progetto del computer da polso è lasciare le mani libere all'utilizzatore", ha detto il presidente dell'Eurotech, Roberto Siagri. Ma in futuro l'impatto potrebbe essere ancora più importante. "I computer indossabili ha proseguito - ci regaleranno una nuova libertà di movimento, rivoluzionando positivamente le nostre abitudini". Si prevede di progettare computer indossabili sulla base delle esigenze delle diverse categorie di lavoratori. Il computer da polso ha comandi flessibili, che permettono di passare dal touch-screen al joystick. Sono inoltre allo studio programmi di riconoscimento vocale e il consumo viene controllato grazie a un sistema che accende automaticamente il computer solo quando viene effettivamente usato.

Tra le categorie professionali che potrebbero sperimentare per prime i computer da polso ci sono i vigili del fuoco e gli addetti ai soccorsi, che potrebbero fornire e ricevere informazioni direttamente dal luogo d'intervento. Anche medici e paramedici potrebbero sperimentarlo per accedere ai dati clinici dei pazienti; gli addetti ai magazzini potrebbero sperimentare il computer da polso per accelerare le procedure di selezione, imballaggio, spedizione e inventario; alle forze dell'ordine sarebbe possibile avere un flusso di informazioni costante tra la centrale, i mezzi operativi e le persone sul campo. Altri possibili ambiti di sperimentazione del computer da polso potrebbero essere le centrali nucleari, per trasmettere in tempo reale le informazioni su tutti gli operatori per garantire interventi tempestivi in caso di emergenza, o gli aeroporti, per snellire le procedure di vendita di biglietti o di imbarco.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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