An e Udc: Le riforme sulla concorrenza dovevamo farle noi

Le liberalizzazioni? Dovevamo farle noi, dovevamo avere piu' coraggio

Le liberalizzazioni? Dovevamo farle noi, dovevamo avere piu' coraggio. Questo il commento di An e Udc al decreto varato dal cdm in tema di liberalizzazioni. Se Forza italia non cede di un millimetro dal suo atteggiamento di 'muro contro muro', Gianni Alemanno e Pier Ferdinando Casini mostrano una tendenza piu' autocritica, e ammettono che l'iniziativa del governo sulla concorrenza e' stata "un'occasione persa per la destra", aggiungendo che "ora e ' giusto confrontarsi".

"Quelle riforme avremmo dovuto farle noi. Non tutte, non cosi' come sono state fatte, certo. Ma e' stato un errore non trovare un punto di equilibrio, nei cinque anni di governo del centrodestra, sulla via della modernizzazione del Paese" dice Gianni Alemanno intervistato da Repubblica. Gli fa eco il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini dalle colonne della Stampa.

"Sulle liberalizzazioni mi sarebbe piaciuto che quando era al governo il Polo avesse avuto piu' coraggio". "Naturalmente - aggiunge l'ex presidente della Camera - non mi sfugge che le decisioni dell'esecutivo Prodi rinviano tutti i nodi che dovevano essere sciolti, soprattutto in materia di risanamento della finanza pubblica, pur di salvare la pace sociale con i sindacati. E non mi sfugge nemmeno che i provvedimenti presi da Bersani sono piu' fumo che arrosto. Detto questo pero', sono convinto che andranno esaminati con grande attenzione e lucidita', perche' un centrodetra che si vuole sintonizzare sull'opinione del mondo moderato non puo' limiatrsi alla difesa delle corporazioni. Deve fare un salto di qualita'".








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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