Gli utenti Internet considerano pochissimo la pubblicità online

Un recente studio della Nielsen/Norman Group ha corroborato il trend che vuole l'utente medio di internet oramai completamente 'cieco' verso la pubblicità veicolata attraverso i banner

Un recente studio della Nielsen/Norman Group ha corroborato il trend che vuole l'utente medio di internet oramai completamente "cieco" verso la pubblicità veicolata attraverso i banner; a beneficiarne è la "pubblicità testuale" che forse grazie al fatto che molti utenti ancora non hanno capito che è pubblicità (!) raccoglie molto successo.

Nello specifico questo trend testimonia il fatto che oramai il miglior prodotto vendibile su internet è l'informazione e gli utenti si concentrano sui contenuti invece che sul "corredo grafico". "People are not looking at the typical blinding, graphical ads," afferma Kara Pernice Coyne, Director of Research di Nielsen Norman Group . "They are not [looking] enough time to absorb a complex ad or branding message". La stessa Coyne continua affermando che (forse) per la online ad c'è ancora un rimedio, ovvero: "graphical ads with text and contrasting colors, like white text on red, is less likely to be disregarded. They're looking at them if they're text. I hate to sound boring, but [it is best] if you can make sure your ad is something simple, text or a recognized logo, and it needs to be relevant to the page [...] Users are not going to click on something they think will annoy them or hurt their system."

In conclusione si può quindi affermare che senza ombra di dubbio i banner iniziano a mollare il passo mentre si fa strada il search.

Quindi...keep on searching!  





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su