Cuneo Fiscale: vantaggi e svantaggi

Avanti con la tassazione sulle rendite finanziarie, ma non solo, anche su quelle immobiliari, e poi 'penalizziamo le emissioni inquinanti', reintroduciamo la tassa di successione

Gli inglesi direbbero che è il periodo del "brain storming" (io lo chiamerei del "gran casino")- ognuno dice la sua, infatti, su come reperire nuove risorse (aumentando le tasse) per coprire il disavanzo pubblico e su come applicare la famosa riduzione del cuneo fiscale.
E quindi avanti con la tassazione sulle rendite finanziarie, ma non solo, anche su quelle immobiliari, e poi "penalizziamo le emissioni inquinanti", reintroduciamo la tassa di successione (ma quella magari no, porta poco alle casse dello stato) e diamo addosso ai "ricchi" aumentando le aliquote sulle fasce di reddito più elevate.

In attesa che si chiariscano tutti le idee parliamo invece di cuneo fiscale, richiamando questo ottimo articolo scritto sul sito de Il Tempo. Cos'è il cuneo fiscale ? Avete presente la differenza che avete sul vostro cedolino salariale tra la riga più alta che riporta il salario lordo e l'ultima riga in basso a destra che dice cosa vi state portando a casa ? Ecco, aggiungete i contributi che l'impresa versa per voi e avete il valore del cuneo fiscale. Detto in cifre da fonte OCSE in Italia pesa mediamente per il 45.4% del costo del lavoro, contro una media OCSE del 37.28%. La riduzione di cinque punti ci avvicinerebbe solo alla media dei Paesi industrializzati senza però raggiungerli.
E anche su questo tema la polemica si infiamma.

Oggi a Santa Margherita Ligure primo confronto sul tema tra governo e Confindustria per scoprire una opposta visione del mondo - per Luchino il taglio deve essere esteso e generalizzato, per D'Alema invece riservato solo alle aziende che sono "al fronte" (leggi che esportano).

Anche perchè ogni punto di taglio del cuneo fiscale grava sulle casse per 1,2-1,7 miliardi di euro, mica noccioline. Quindi il governo che già deve fare una manovra bis per 8-10 miliardi di euro potrebbe dover recuperare altrettante risorse per mantenere la promessa elettorale. Come ? Le ipotesi più probabili sono un taglio agli incentivi alle imprese (non è che ci mangiamo la coda?), aumenti contributivi per i parasubordinati e tasse varie.

E attendiamo con ansia le polemiche che infurieranno quando passeremo a discutere di come distribuire questo beneficio (ammesso che venga deliberato il taglio di 5 punti) . Sento già Luchino tuonare "Tutto a vantaggio delle imprese, la crescita economica porterà poi benefici a tutti" e il ministro Damiano rispondere (supportato dai sindacati) "Almeno due terzi ai lavoratori per recuperare la perdita del potere di acquisto dei salari" .


E avanti con la sceneggiata ...... e intanto io pago, e io pago !!








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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