Rialzo petrolio continua a preoccupare i mercati finanziari

La fiammata vista in chiusura di ottava per i prezzi del petrolio potrebbe condizionare negativamente l'apertura di questa settimana

La fiammata vista in chiusura di ottava per i prezzi del petrolio (salito di 2,36 dollari a quota 72,70 a causa delle tensioni in Nigeria ed Iran e del maltempo in Texas) potrebbe condizionare negativamente l'apertura di questa settimana.

Già la borsa di Tokio questa mattina perdeva lo 0,4% circa, ad indicare quale potrebbe essere il sentiment dei mercati europei, almeno in apertura. In casa nostra, per quello che riguarda il future S&Pmib, è evidente che il tentativo di allontanarsi dalla resistenza di area 36700 e' fallito: i prezzi sono saliti venerdì in intraday fino a testare la media a 40 giorni a 37100 circa ma sono tornati in chiusura a 36565, al di sotto quindi della citata resistenza.

Sotto area 36500 potrebbe verificarsi un calo, che avrebbe come primo obiettivo i 36000 punti. Discese sotto questo supporto farebbero seriamente temere la ripresa del ribasso visto dai 38500 punti ed interrotto dalla recente reazione, che si dimostrerebbe quindi solo una correzione tecnica.

La tenuta di area 36000 o 36500 e la successiva rottura di 37100 permetterebbe invece un test della resistenza critica di 37250, ultimo ostacolo prima di un ritorno sui 38000 punti. La strategia potrebbe essere quindi quella di tentare un acquisto in area 36500 con stop a 100 punti e target inizialmente a 37000.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su