Alitalia non potrà volare in Sardegna

Sembrano non avere tregua gli azionisti di Alitalia

Sembrano non avere tregua gli azionisti di Alitalia. La compagnia di bandiera ha aperto stamane le negoziazioni sul listino milanese con un pesante ribasso del 2,4% tornando a quota 0,785 euro. Eppure ieri il titolo aveva incassato, probabilmente sull’onda del rimbalzo tecnico delle borse, un guadagno del 5% circa. L’ultima novità è venuta da un comunicato della stessa Alitalia che ribadiva la propria offerta per l’acquisto della compagnia low cost Volare, dopo che in giornata il Consiglio di Stato aveva bocciato la procedura di acquisto sancita il 17 marzo scorso.

Un’inversione di rotta nella battaglia con la concorrente Air One, che, già lo scorso 11 maggio, aveva fatto ricorso al Tar del Lazio contro l’assegnazione alla compagnia guidata da Cimoli: il verdetto aveva però, allora, favorito Alitalia. Adesso il pallino torna in mano ad Air One, anche se l’immediatezza della risposta della compagnia di bandiera non lascia dubbi sul fatto che Cimoli non intende fare il minimo passo indietro nel progetto di acquisto di Volare Group.

L'Alitalia ha, intanto, rinunciato al bando per altre 10 rotte verso la Sardegna, anche se ha incasato un sì dell'Enac a quelle da cui era stata esclusa dopo "essersi dimenticata" di presentare i documenti in tempo.

Fra le novità da segnalare in casa Alitalia, evidenziamo anche l’uscita, tra gli annunci quotidiani della Consob, di un avviso secondo il quale Walter Capital Management, gestore del fondo Sac Global Investment LP, ha aumentato la propria quota nella compagnia aerea portandola dall’8,19% al 10,24% (l’operazione è dell’11 maggio scorso, ma l’avviso Consob è di ieri). Il gestore mantiene così un solido secondo posto nel capitale della compagnia dopo il Ministero dell’Economia che ha una quota del 49,9% del capitale. Insomma sembra che non tutti gli azionisti di Alitalia vogliano vendere, anche se, bisogna dirlo, il titolo ha perso nell’ultimo mese più del 29% del proprio valore.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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