Legge Biagi: il Governo Prodi subito alla prova

Precariato o flessibilità ? Sicuramente ormai uno strumento necessario per competere sui mercati internazionali

Precariato o flessibilità ? Sicuramente ormai uno strumento necessario per competere sui mercati internazionali, fuggendo da lotte di retroguardia legate ad un mondo ormai superato. Il tema della Legge Biagi sta cominciando a riscaldarsi in attesa della formazione del governo prodi. La CGIL ha già preso ampiamente posizione proponendo l'abolizione, anzi meglio, la totale riscrittura della Legge : in che termini non si sa.

Ovviamente non si è fatta attendere la risposta della CISL : l'obiettivo deve essere quello di completare la Legge Biagi "cercando come reperire le risorse per offrire ai lavoratori flessibili le tutel che oggi non hanno".

Ma in realtà il problema è su un altro piano: oggi l'economia ha spostato nella fascia del precariato tutte quelle attività per cui la competitività è in forte discussione, sarebbe cià una falsa partenza affrontare prima la Biagi e poi, solo dopo, un serio piano per la competitività. Vi invito a leggere con attenzione questo articolo, secondo me di rara lucidità.

Intanto Confindustria ha già chiaramente detto la sua :

LEGGE BIAGI: Confindustria ritiene che vada esclusa ogni ipotesi di intervento teso a eliminare o a modificare in maniera sostanziale la legge. La riforma del mercato del lavoro va completata con nuovi e moderni ammortizzatori sociali per fornire una effettiva protezione del lavoratore nel mercato, sulla base di un assetto delle tutele che non scoraggi la ricerca attiva di opportunità occupazionali.

Prodi, ora che è al governo, potrà abbandonare le critiche alla Biagi, e seguendo le posizioni filo-confindustriali della sua campagna elettorale diventerà il vero difensore e sostenitore della Legge. Prodi quindi è già tirato per la giacca, ma dove il vero problema per soddisfare tutti, come ha detto Bonanni sta nel reperimento delle risorse : primo passo quindi tagli e tasse.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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