Sculacciata dal datore di lavoro, impiegata americana ottiene un risarcimento di 500mila dollari

Un giudice californiano ha riconosciuto un risarcimento di mezzo milione di dollari (395 mila euro)

Un giudice californiano ha riconosciuto un risarcimento di mezzo milione di dollari (395 mila euro) ad una donna di 53 anni che si era licenziata dopo essere stata sculacciata davanti ai suoi colleghi sul lavoro.

Il giudice ha riconosciuto che Janet Orlando era stata vittima di molestie e aggressione sessuale quando era stata costretta a farsi sculacciare, con una racchetta di legno, mentre lavorava per la "Alarm One", una compagnia di allarmi anti-furto di Fresno (California).

Le sculacciate erano scattate quando i dirigenti della compagnia avevano deciso di creare competizioni tra squadre diverse di rivenditori facendo pagare ai perdenti penitenze scherzose come ricevere torte in faccia o essere sculacciati. L'iniziativa non era piaciuta alla Orlando che, dopo avere subito nel 2004 la sculacciata, si era licenziata e aveva fatto causa alla azienda chiedendo un risarcimento di 1,2 milioni di dollari per l'umiliazione subita.

Il giudice ha riconosciuto che la Orlando ha subito stress emotivo e sofferenze fisiche a causa delle sculacciate ma ha dimezzato la richiesta di risarcimento della donna: riceverà solo 500 mila dollari.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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