I migliori imprenditori italiani dell'anno: vince Zeno Soave il premio di Ernst & Young

Si è svolta a Milano, presso Palazzo Mezzanotte, la cerimonia di premiazione de L’Imprenditore dell’Anno.

Si è svolta a Milano, presso Palazzo Mezzanotte, la cerimonia di premiazione de L’Imprenditore dell’Anno. L’iniziativa, promossa da Ernst & Young e giunta alla nona edizione italiana, si propone di riconoscere l’eccellenza degli imprenditori che si sono distinti nel panorama sociale ed economico, contribuendo con il loro talento, l’impegno e l’intraprendenza alla crescita e allo sviluppo del territorio.

A seguito della tavola rotonda “Futuro e strategie dell’impresa italiana”, che ha aperto la cerimonia di premiazione, nonché momento di confronto tra gli imprenditori premiati, è salito sul palco Zeno Soave, presidente e amministratore delegato di Socotherm, azienda con sede principale ad Adria (RO), operante nel settore energetico, in particolare nell’ambito delle applicazione di rivestimenti e isolamenti per tubazioni per l’estrazione ed il trasporto del petrolio, gas e acqua. A Soave, è andato il riconoscimento di Vincitore Nazionale per il miglior utilizzo strategico delle opportunità e delle leve offerte dall’economia a livello nazionale ed internazionale “grazie all'eccellente capacità di presidiare il mercato e per i costanti investimenti in ricerca e sviluppo” e sarà chiamato a rappresentarel’Italia alWorld Entrepreneur of the Year 2006, il Premio organizzato da Ernst & Young a livello internazionale. In questo contesto, Soave avrà modo di confrontarsi con i migliori imprenditori delle oltre 40 nazioni dove si svolge il Premio, per concorrere all’assegnazione del riconoscimento di migliore imprenditore del mondo.

Il mio bisnonno Zenone Soave ha ricevuto nel 1881 un importante premio per l'innovazione, rilasciato dall'allora Ministro delle Finanze Quintino Sella alla sua azienda fondata nel 1859”, afferma Zeno Soave. “Il Premio assegnatomi oggi ha in comune con quello del 1881 lo spirito familiare imprenditoriale caratteristico della filosofia del Gruppo: ‘per crescere bisogna innovare, per innovare bisogna pensare’. Nel 1973, infatti ho ampliato l'attività dei rivestimenti dal settore civile a quello petrolifero creando Socotherm. Questo Premio è un riconoscimento a tutti i miei collaboratori che hanno contribuito al successo di questa iniziativa e che hanno permesso al Gruppo di divenire il secondo mondiale del settore”.

Altri 15 imprenditori hanno ricevuto i riconoscimenti per le cinque categorie di Premio: per la categoria Global,ovvero“per la più efficace azione imprenditoriale sul mercato globale”, è risultato vincitore Silvestro Niboli, Presidente Fondital Group, e finalisti Bruno Gonzato, di Ind.i.a. e Fabio Storchi,di Comer Industries.

Nella categoria Innovation, tesa a premiare gli imprenditori “per la più creativa e innovativa vision che abbia segnato una svolta determinante nella vita dell’impresa”, sono stati insigniti del riconoscimento Roberto Tunioli di Datalogic, in qualità di vincitore, e Fabrizio Lori, di Nuova Pansac e Alberto Zamperla, di Antonio Zamperla,come finalisti.