Il Garante lancia le prime ispezioni sulla Privacy

Il Garante ha varato il piano delle ispezioni Privacy, definendo criteri, principi e priorità di intervento nella verifica

Siti Internet, vendite a distanza, case farmaceutiche, sistemi di informazioni creditizie. L'Autorità Garante, composta da Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan e Giuseppe Fortunato, ha stabilito il programma di accertamenti e ha definito criteri, principi e priorità di intervento per verificare se chi gestisce banche dati raccolga, usi e conservi i dati personali dei cittadini lecitamente e nel rispetto di quanto previsto dalle norme a tutela della privacy.

Gli accertamenti ispettivi, previsti a partire dalla scadenza dell’ultima proroga per l’adeguamento al D.Lgs. 196:2003, punteranno innanzitutto alla verifica del rispetto delle norme da parte di quanti trattano dati personali per la fornitura di beni e servizi mediante varie forme di vendita a distanza e da parte dei siti web. Inoltre verrà verificata la correttezza dei trattamenti effettuati da società farmaceutiche e la gestione dei dati personali da parte di banche o finanziarie relativi alle segnalazioni nei sistemi di informazioni creditizie.
Ulteriori ispezioni riguarderanno soggetti privati e pubbliche amministrazioni per accertare in particolare il rispetto degli obblighi di notificazione, cioè la comunicazione al Garante da parte di determinati soggetti dell'avvio di una banca dati, e di informazione ai cittadini sull'uso che verrà fatto dei loro dati.  
Saranno, comunque, assicurate anche le eventuali attività ispettive che si rendessero necessarie in sede istruttoria su reclami, segnalazioni o ricorsi, nonché le attività svolte in collaborazione e su richiesta dell'autorità giudiziaria penale.

Le ispezioni saranno effettuate direttamente presso le sedi dove si svolgono i trattamenti di dati personali anche in collaborazione con il nucleo speciale funzione pubblica e privacy della Guardia di Finanza. Proprio allo scopo di dare ancora maggiore sviluppo alla collaborazione con la Guardia di Finanza e di intensificare l'attività di vigilanza e controllo sul rispetto delle norme, anche alla luce delle modifiche intervenute con il Codice sulla protezione dei dati personali, nei mesi scorsi è stato sottoscritto un nuovo protocollo di intesa con la stessa Guardia di Finanza che prevede l'impiego, oltre che del Nucleo speciale funzione pubblica e privacy, anche dei reparti territoriali del Corpo.

Glauco L.S. Ricci - RV Consulenze





Fonte: pubblicato il


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