Non solo conto arancio: altri conti deposito disponibili in Italia

Aumentano i clienti delle tre banche internazionali che offrono servizi on line. E le banche tradizionali corrono ai ripari

LE SPERANZE dei risparmiatori italiani si riversano in Rete. Il fenomeno dei conti di deposito offre un nuovo scenario per lo stagnante sistema bancario. Per ora, l’innovazione giunge da sole tre banche: Ing, Santander e Citibest. I clienti, però, sono in aumento.

I servizi offerti
sono meno rispetto ai conti corrente tradizionali. Nessuna disposizione di pagamento, niente assegni, bancomat, o rapporto titoli. Sono possibili solo bonifici “da e verso” il conto corrente tradizionale, cui si appoggiano obbligatoriamente. Ma sono davvero imbattibili per costi e rendimenti.

Annullati i costi di gestione e tassi di interesse attivi in favore del cliente. Le banche, in Italia, riconoscono micro-interessi intorno allo 0,6 – 0,7%. I conti deposito, invece, garantiscono interessi tra l’1,90% e il 2,75%. Valori ancora più alti (intorno al 4%) per i nuovi clienti.


Resta da verificare se l’offerta on line riuscirà a mantenere i clienti conquistati. Le banche tradizionaliassistono allo svuotamento dei conti corrente e cercano soluzioni efficaci. Al momento, però, si limitano a sconsigliare di accedere a queste nuove realtà e a potenziare i propri servizi.








Fonte: pubblicato il


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