Il "Fantaparlamento”, le elezioni si fanno per gioco

La società Running ha ideato il primo campionato sul voto

SE LA POLITICA tradizionale non vi appassiona, potete sempre contare sulla fantapolitica. L’idea è di Running, società di elaborazione politica con corsi in comunicazione e strategie per campagne elettorali. Il gioco si chiama “Fantaparlamento”, ed è una sorta di fantacalcio applicato ai partiti. Il funzionamento è semplice: invece delle squadre ci sono le coalizioni e, al posto dei calciatori, i politici.

Lo scopo del gioco è vincere le fanta-elezioni, ottenendo il maggior numero di voti durante la campagna elettorale e abbinare al fantasegretario la giusta squadra di alleati. La cosa divertente è che in questo modo è possibile realizzare le alleanze più curiose con i nomi più fantasiosi.

150 sono i politici a disposizione dei giocatori. E’ anche possibile creare il logo del partito su cui puntare. Ogni settimana una giuria di giornalisti ed esperti della comunicazione darà il voto alle squadre a seconda dei temi portati avanti. Ogni tema ritenuto giusto, sulla base dell’aderenza alla politica reale e ai sondaggi d’opinione degli internauti su www.sondaggipoliticioelettorali.it, permetterà di scalare la classifica.

Gli utenti potranno giocare fino al fatidico 9 aprile, quando sarà possibile vedere se le scelte di coalizione tra i fantapartiti e i partiti reali corrisponde. Ogni cittadino può creare il suo partito e scegliere le sue strategie. E c’è da scommettere che anche i politici veri non disdegneranno di giocare. E magari qualcuno di loro potrà dire di aver vinto comunque le elezioni.








Fonte: pubblicato il


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