Istat: "Inflazione accelera a gennaio con energia, autostrade e Rc auto"

L'Istat ha diffuso oggi gli ultimi dati sui prezzi dei beni al consumo e sul tasso d'inflazione

L'Istat ha diffuso oggi gli ultimi dati sui prezzi dei beni al consumo e sul tasso d'inflazione. È soprattutto la componente energetica che a gennaio ha prodotto un rialzo del tasso di inflazione. Per l'energia l'incremento tendenziale è stato, infatti, del 10,6% contro il +9,1% registrato a dicembre. Il settore ha registrato un incremento significativo anche su base mensile e pari al +1,2%.

L'aumento dell'energia ha avuto degli effetti soprattutto sul capitolo trasporti (+3,9%) e sull'abitazione (+5,6%). Oltre alla rilevazione degli affitti, che viene calcolata ogni tre mesi a partire proprio da gennaio, il capitolo registra gli aumenti proprio dei servizi energetici: l'elettricità è aumentata del 7,7% su base annuale, e dell'1,9% su base congiunturale; il gas del 9,1% tendenziale e dello 0,8% congiunturale; i combustibili liquidi da riscaldamento del 14,4% tendenziale e dello 0,9% congiunturale.

In aumento sia su base congiunturale che annuale anche il capitolo bevande alcoliche (0,4%) e tabacchi (3%). L'Istat, infine, spiega che l'aumento si registra soprattutto per i soli tabacchi che, dopo mesi di stazionarietà, sono cresciuti dello 0,5%.

Salgono anche i pedaggi autostradali (+2,4% sia su base mensile che su base annuale), l'Rc Auto (+0,4% mensile, +2,8% annuale) e i servizi finanziari (+1% mensile e +6,3% annuale).

Infine per quanto riguarda gli alimentari, l'inflazione è salita all'1,1% dallo 0,8% di dicembre. Ad accelerare sono sia i prodotti lavorati che quelli non lavorati (rispettivamente +1,9% e +0,9%). Gli aumenti sono stati significativi per ortaggi e legumi freschi (+6%) e per gli oli e grassi (+6,4%). In calo invece la frutta (-6,3%).





Fonte: pubblicato il


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