: Google, gli analisti e la borsa. Il titolo è sceso del 5% in un giorno

Più della congiuntura negativa, della recessione, della crisi planetaria e di ogni altra piaga che vogliate immaginare, possono gli analisti economici

Più della congiuntura negativa, della recessione, della crisi planetaria e di ogni altra piaga che vogliate immaginare, possono gli analisti economici: solo loro infatti, si sono mostrati veramente in grado di nuocere all'onnipotente Google. Come? Ce lo spiega l'ottimo quotidiano on line Affari Italiani:

"Il primo motore di ricerca al mondo ha chiuso il quarto trimestre 2005 con utili netti per 372,2 milioni di dollari (1,22 dollari per azione), in aumento, appunto, dell'82% rispetto ai 204,1 milioni (71 centesimi) dello stesso periodo dell'esercizio precedente. In crescita anche il fatturato, pari a 1,92 miliardi (+86% su base annua). Al netto dell'effetto compensativo delle azioni, l'utile netto è di 1,77 dollari per azione".

[Continua:]

Dovrebbe essere una festa, è invece ieri, giorno in cui questi dati sono stati resi noti, il titolo è andato giù. Perché? Ma perché "gli analisti si attendevano utili pari a 1,51 dollari per azione e ricavi per 1,92 miliardi. Così, negli scambi after hours, il titolo della società di Mountain View ha ceduto il 4,77%, a 406,47 dollari".

Insomma, gli affari di Google girano con il vento in poppa ma, secondo gli analisti, Eolo non soffia abbastanza forte e la borsa risponde picche. E' o non è un paradosso?

Per saperne di più:


- Affari Italiani: "Google/ Boom degli utili, ma gli analisti sono perplessi"





Fonte: pubblicato il


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