Manovra Monti fase 2: possibile intervento fiscale sui redditi da lavoro, bufera tra i partiti

Le possibili misure della fase due: cosa prevedono

Dopo l’approvazione ufficiale della Manovra salva Italia, il governo, come annunciato, si avvia ora alla cosiddetta ‘fase due’, quella che prevederà interventi volti a stimolare crescita, sviluppo e produttività del Paese.

L'agenda della ‘fase due’ prevede soprattutto interventi strutturali come la riforma del mercato del lavoro, liberalizzazioni, spending review, e interventi fiscali sui redditi da lavoro, misure che dovranno necessariamente rimettere il Paese sulla strada della crescita.

Durante un incontro con i partiti prima della pausa natalizia, il premier Monti aveva auspicato di poter chiudere la "fase due" in 90 giorni con interventi sulle liberalizzazioni e il rilancio del project financing per far ripartire le opere pubbliche e anche un intervento fiscale a favore dei redditi da lavoro, ma è difficile che il consiglio dei ministri convocato per oggi alle 15 approvi provvedimenti per la crescita.

Perchè mancano idee per rilanciare la crescita, perchè i capitoli delle prossime misure, dallo sblocco delle infrastrutture alle liberalizzazioni fino al mercato del lavoro, sono già stati annunciati dal premier, devono anche fare i conti con le proteste dai sindacati e dalla politica.

Monti illustrerà ai ministri, e giovedì all'opinione pubblica nella conferenza stampa di fine anno, la road map dei prossimi mesi, convinto che nella manovra ci sono già ‘i semi’ per lo sviluppo





di Marianna Quatraro pubblicato il


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