Linux si prepara ad invadere la Cina

Il 90 per cento del software usato in Cina è piratato.

Il 90 per cento del software usato in Cina è piratato. L'unico modo per affrancarsi da tanta "barbarie" sarebbe, come fa notare Steve Hamm di Business Week Online, agevolare la penetrazione nel colosso asiatico del sistema operativo open source Linux.

Una soluzione risultata fino ad oggi poco praticabile, in quanto le distribuzioni cinesi del sistema operativo inventato da Torvalds non rispettano la "Linux Standards Base", ovvero i criteri che garantiscono la compatibilità tra le diverse distribuzioni e con i vari software per esse sviluppati.

Ora però il problema sembra prossimo a una soluzione: il "Chinese Electronics Standardization Institute" si è alleato con il "Free Standard Group" per creare a Pechino un laboratorio di certificazione dove ogni azienda cinese troverà gli strumenti per verificare ed eventualmente adeguare gli standard di compatibilità delle proprie distribuzioni Linux.

Per saperne di più:
http://www.businessweek.com/the_thread/techbeat/archives/2006/01/a_big_step_for.html?campaign_id=rss_blog_techbeat








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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