Blockbuster punta tutto sull'on line

L'amministratore delegato di Blockbuster, John Antioco ha comunicato agli investitori che la catena di noleggio video numero uno in Usa, punta al servizio online, mentre continuerà a chiudere negozi nel 2006.

L'amministratore delegato di Blockbuster, John Antioco ha comunicato agli investitori che la catena di noleggio video numero uno in Usa, punta al servizio online, mentre continuerà a chiudere negozi nel 2006.

Parlando agli analisti ad una conferenza di Citigroup a Phoenix, Antioco ha detto che Blockbuster si aspetta profitti dall'online entro il 2007.

"Il profitto di un cliente online per noi è ancora molto attraente.Continueremo a convertire molti dei nostri clienti in utenti online dove è possibile".

Queste alcune delle parole di Antioco nel suo discorso. Blockbuster, che ha sede a Dallas, è uscito perdente dalla guerra dei prezzi lo scorso anno con la concorrente Netflix, dopo aver speso la cifra di 250 milioni di dollari per il suo servizio online nel 2004.

La catena di noleggio e vendita di prodotti per la tv, ha avuto nel passato grande successo, tanto da entrare nel linguaggio comune. Basti pensare allo slogan autoreferenziale "Make it a blockbuster night".


Netflix ha superato Blockbuster nel mercato dell'online negli ultimi 18 mesi, arrivando a 4 milioni di sottoscrittori, mentre Blockbuster Online si è fermata ad un milione ed è stata piegata da problemi di debiti.

Antioco ha auspicato che il 2006 dovrebbe essere un anno migliore per le vendite e il noleggio nei negozi, ma ha aggiunto che la società è impegnata per tagliare in modo significativo le spese generali e amministrative, volendo raddoppiare la dimensione del suo servizio online entro la fine dell'anno.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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