Pronti contro termine: migliori offerte 2011 a confronto

Cosa sono i Pronti contro termine e cosa offrono

I pronti contro termine sembrano oggi la forma di investimento migliore e più sicura per proteggere la propria liquidità. Con i Pronti Contro Termine (PCT) si stipula un contratto con cui il cliente acquista dalla banca un certo numero di titoli (solitamente Titoli di Stato ed obbligazioni non convertibili italiane o estere) e la banca si impegna a riacquistarli a scadenza (non superiore a 365 giorni) ad un prezzo solitamente più alto.

Per il risparmiatore che vuole investire liquidità a breve termine, si tratta di una valida alternativa ai tradizionali Titoli di Stato come i BOT o agli innovativi Conti Deposito Vincolati. Alcune banche attualmente, come IntesaSanpaolo, propongono contratti con tagli minimi da mille euro ma il web offre diverse soluzioni alla portata di tutte le tasche.

Per quanto riguarda i tassi, questi oscillano dal 2,90% lordo sui 2 mesi di CheBanca!, al 4,25% lordo sull'anno di Unicredit Money Box, a PctPremium, l'offerta di Banca Generali, con sottostante titoli di Stato italiani ed europei, che garantisce fino al 3,77% lordo (netto 3,30%) sui 12 mesi.

C’è poi l’offerta Websella che fino al 31 ottobre è in promozione con pronti a 3, 4, 5, 6 mesi, al tasso netto del 2,50% e, sui prodotti sottoscritti entro l'anno, al 12,5%. Tra le migliori offerte spicca anche quella di tagli da 10.000 euro,di Fineco che, se sottoscritti entro il 28 ottobre, garantiscono i semestrali il 3% lordo e gli annuali il 4,25%, mentre Banco Popolare offre ai nuovi clienti un prodotto annuale al tasso del 3,75% lordo.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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