Ciampi: Italia controlli spesa pubblica, rispetti parametri Ue

Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi sprona il governo ad attuare misure di rilancio della competitività nel rispetto dell'impegno al risanamento dei conti pubblici preso in sede Ue

Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi sprona il governo adattuare misure di rilancio della competitività nel rispetto dell'impegno alrisanamento dei conti pubblici preso in sede Ue.

"L'attuale situazione dei conti pubblici impone il contenimento dellaspesa pubblica e il rispetto dei parametri di deficit fissati a livelloeuropeo", si legge in un discorso preparato dal capo dello Stato inoccasione dell'incontro al Quirinale con il presidente della Confindustria delLazio Giancarlo Elia Valori.

Il perseguimento di questi obiettivi non può essere disgiunto - anzi essostesso dipende - dalla contestuale attuazione di politiche di sviluppo, capacidi valorizzare la competitività del nostro Paese e quindi di ricondurre iltasso di aumento del Pil verso valori prossimi al potenziale di crescita",prosegue Ciampi.

Domani Istat diffonderà il dato sul rapporto deficit/Pil che vale ai fini diMaastricht e che il governo ha indicato al 2,9%. Secondo il Fondo monetariointernazionale e la commissione europea l'Italia rischia di sforare il tetto del3% quest'anno anche a causa di una crescita inferiore alle previsioni.

Il governo sta mettendo a punto un pacchetto di interventi sulla competitivitàche secondo il ministro del Tesoro (NYSE: TSO- notizie) saranno a saldozero e andranno dalla riduzione degli incentivi alle imprese ad agevolazionifiscali per la fusione tra piccole imprese, fondi per la previdenzacomplementare e gli ammortizzatori sociali.


Il cosiddetto piano di azione per la crescita conterrà anche la riformadella legge fallimentare, la riforma delle professioni, lo snellimento delprocesso civile, misure per la ricerca e le opere pubbliche.








Fonte: pubblicato il


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