Migliori mutui 2011: confronto offerte settembre

Continua la convenienza dei mutui a tassi variabili: le offerte di settembre 2011

Scegliere un mutuo per l’acquisto di una prima casa non è mai impresa facile, oggi ancor di più, considerando l’andamento delle Borse e dei mercati, troppo altalenante. L'Irs, indice cui sono legati i tassi fissi, è in decisa picchiata, per cui chi decide d stipulare mutui a tassi fissi, farebbe bene a considerare che le rate dei mutui a tasso fisso si calcolano sommando allo spread applicato della banca l'indice Eurirs, attualmente bassissimo e che dunque rende più appetibile il tasso fisso, della scadenza pari alla durata del mutuo.

Ma l'Eurirs su cui verrà determinata la rata finale del mutuo non è quello relativo al giorno in cui si ottiene il preventivo ma quello del giorno della stipula effettiva del contratto e, considerando che spesso tra la richiesta del mutuo e l'effettiva stipula passa un mese e che in media passano circa tre mesi, probabilmente al momento della stipula effettiva, gli indici Eurirs non saranno poi così convenienti.

Va meglio per i variabili, agganciati all'Euribor, fissato a luglio dalla Banca centrale europea (1,5%)  che dovrebbe scendere sotto l'1% entro la prossima primavera, tanto rendere, in prospettiva, il mutuo a tasso variabile ancora il più conveniente.

Per aiutare i mutuatari a meglio orientarsi nel ‘fantastico’ mondo dei mutui, Money360.it ha selezionato le migliori offerte di mutuo di tutte le banche in Italia, a tasso fisso, a tasso variabile e variabile con cap, a condizioni esclusive e zero spese. Tra i più convenienti a tasso variabile, spicca l’offerta di BNL, che prevede una rata di 675,95, Tan al 2,54% e Taeg al 2,73%; a seguire troviamo Ing Direct, con una rata di 688,90, Tan 2,71% e Taeg 2,77%, senza spese e assicurazione gratuita; WeBank  con una rata di 691,97, Tan 2,75% e Taeg 2,81%, anche questa offerta non prevede spese e penali e garantisce assicurazione gratuita.

Per quanto riguarda, invece, le migliori offerte a tasso fisso troviamo WeBank, con una rata di 846,57, Tan 4,65% e Taeg 4,78%, a zero spese; Ing Direct, con una rata di€ 864,69, Tan 4,86% e Taeg 5,00%, anch’esso senza spese e con assicurazione gratuita, e, infine, la proposta di BNL, che prevede una rata di 855,18, Tan 4,75% e Taeg 5,02%.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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