Manovra finanziaria 2011: liberalizzazioni mancate per bar, edicole, taxi e tabacchi

Niente liberalizzazioni per bar, edicole e distributori di carburanti

Il Dl 138 della manovra di ferragosto afferma la necessità di cancellare le restrizioni che ancora regolano l'accesso e l'esercizio delle attività economiche ed permetteva a tutti i Comuni l'eliminazione dei vincoli di orario di apertura e chiusura, l'obbligo della chiusura domenicale e di quella infrasettimanale (di mezza giornata) per tutti gli esercizi, compresi bar e pizzerie.

Con gli emendamenti al Dl 138, però, la situazione cambia un po’ e per quanto riguarda i bar, la loro attività è, nella maggior parte dei Comuni, ancora subordinata a una pianificazione preventiva del settore decisa dal Comune stesso che dà attuazione a norme delle Regioni; autorizzazioni imposte per le attività che abbiano conseguenze sulla sicurezza e sulla salute dei cittadini, vale a dire che le tabaccherie rimarranno regolamentate perché hanno effetti sulla finanza pubblica, così come i distributori di carburante.

A bloccare la liberalizzazione dei taxi è arrivato, invece, un emendamento
che esclude dall'abrogazione delle restrizioni i servizi di taxi e noleggio con conducente non di linea e ciò significa che per i Comuni sarà difficile concedere nuove licenze.

Dovrebbero, invece, essere liberalizzate le edicole, mentre per quanto riguarda i giochi, negli emendamenti della legge di conversione sono state inserite le disposizioni relative alla raccolta di giochi pubblici tra quelle che bloccano il libero esercizio delle attività.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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