Videogiochi: la prossima frontiera dell'advertising?

Non c'è dubbio che i videogiochi siano uno dei temi di aggregazione sociale on-line più sfruttati da chi opera, nel settore, tanto a livello divulgativo quanto commerciale.

Non c'è dubbio che i videogiochi siano uno dei temi di aggregazione sociale on-line più sfruttati da chi opera, nel settore, tanto a livello divulgativo quanto commerciale.

Del resto, se un gioco di ruolo come World Of Warcraft riesce a coinvolgere 5 milioni di persone è facile cominciare a intravedere, nel fenomeno, un'opportunità per la pubblicità mirata.

Ma non sono soltanto i MMORPG (giochi di ruolo di gruppo on-line) a stuzzicare gli appetiti di un'agenzia come Massive, che ha fatto di questa tendenza il suo cavallo di battaglia, coinvolgendo una casa di software del calibro di THQ e aggiungendola alle altre 29 software house meno note già sue clienti. L'agenzia newyorkese ha iniziato a ottobre dell'anno scorso, e ha già al suo attivo più di 60 advertiser del calibro di Nokia, Panasonic, Paramount Picture e Coca Cola, tanto per citarne alcuni.

Il pubblico dei videogame è difficile da targettizzare, come afferma il direttore marketing Nicholas Longano di Massive, ma le potenzialità sono enormi, soprattutto grazie alla presenza di veri e propri filmati di intermezzo insieme agli ambienti 3D particolarmente realistici dei nuovi giochi.

Nello stesso tempo è essenziale calibrare l'inserimento della pubblicità per non trasformarlo in un deterrente, e in questo caso sembrano più adatti quei titoli ambientati nel presente o nel futuro.


C'è da scommettere, in ogni caso, che non tarderemo a trovare un cartellone della Coca Cola o qualche bottiglia della famosa bibita in uno dei prossimi videogame di nuova generazione.

Per saperne di più:
- Information Week: Major Video Game Maker To Carry Internet Ads
- Pocket-Lint UK: World of Warcraft tops 5 million users








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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