L'Antitrust sanziona l'associazione assicurazioni auto per "intesa restrittiva della concorrenza"

Perché l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha inflitto recentemente all'Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) una multa da 2 milioni di euro?

Perché l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha inflitto recentemente all'Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) una multa da 2 milioni di euro?

I motivi sono esposti in un comunicato stampa, pubblicato nel sito dell'Agcm: l'Ania "ha posto in essere un'intesa restrittiva della concorrenza favorendo la diffusione di parametri di costo uniformi per la determinazione dell'entità dei risarcimenti per danni a cose". Oltra alla multa, l'Associazione tra gli assicuratori "dovrà inoltre interrompere immediatamente ogni attività di coordinamento a favore delle imprese associate adottando le misure ritenute più idonee".

C'è anche una secondo multa: "l'Ania e le Associazioni dei periti assicurativi, attraverso l'accordo sulle tariffe delle prestazioni, hanno attuato un'intesa restrittiva della concorrenza, violando l'articolo 81 del Trattato Ce. Per questa seconda intesa la sanzione è di 200.000 euro per l'Ania, 1.000 euro, rispettivamente per Aicis (Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale) e Snapis (Sindacato Nazionale Autonomo Periti Infortunistica Stradale,), 800 euro per Cnpi (Consiglio Nazionale Periti Industriali)."

Insomma, attraverso queste intese si sono "fissati" i prezzi, sia delle prestazioni peritali che delle modalità e criteri di determinazioni dei risarcimenti per danni a cose, impedendo di fatto qualsiasi tipo di concorrenza.

La domanda sorge spontanea: e adesso cambierà qualcosa per gli automobilisti?








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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