Current Tv chiusa da Sky. Al Gore e appello ieri sera ad Annozero di Santoro

Sky Italia chiude Current? La polemica

Non motivi economici ma probabilmente strategie di potere: la presenza di Al Gore, ex vicepresidente Usa, ieri sera nel salotto serale di Michele Santoro, Annozero, ha portato a galla una vicenda fino a ieri oscura e cioè che Sky Italia avrebbe deciso di chiudere Current Tv, l'emittente fondata da Al Gore e Joel Hyatt.

Secondo Current, la decisione arriva inaspettata dopo tre anni di successi. La notizia dell’intenzione di eliminare Current Tv dal palinsesto di Sky Italia avrebbe costretto l'ex vice-presidente degli Stati Uniti a volare in Italia per difendere la sua creatura. Si ‘suppone’ che il gruppo di Murdoch abbia deciso di chiudere Current Tv per ingraziarsi Silvio Berlusconi.

E Al Gore nel corso di Annozero ha detto che la decisione di mettere il bavaglio a Current Italia sarebbe arrivata direttamente da New York, dettata anche dal fatto che il canale ha spesso trasmesso inchieste e documentari che criticavano il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi.

Secondo Gore, Sky Italia sta trattando con l’esecutivo per entrare nel mercato del digitale terrestre e per farlo ha bisogno del via libera di Berlusconi. In questo l’attività di Current che senza censure e mezze misure dice e racconta le verità su qualsiasi argomento e vicenda non è certo d’aiuto.

In base a quanto diffuso da Sky Italia, la decisione sarebbe stata dettata dai pochi ascolti del canale e da dettami del mercato, ma Al Gore ieri sera ha continuato a sostenere che la News Corp di Murdoch vuole accordarsi cn Berlusconi per il digitale terrestre.


Da Santoro, Al Gore ha inoltre detto che l'ordine di cancellare Current Italia sarebbe partito direttamente dagli Stati Uniti, perché il canale avrebbe appena scritturato un giornalista indipendente (Keith Olbermann, ndr) molto critico nei confronti di Murdoch.

Secondo Current la cancellazione del canale dal bouquet Sky potrebbe scattare già a fine luglio. Ma già in precedenza, l'ex vicepresidente americano aveva sottolineato come la decisione sarebbe nata per fare un favore a Berlusconi, ribadendo sempre l’intenzione di News Corp di entrare nel business del digitale terrestre.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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