Il manager d'azienda diventa anche "regista televisivo" per comunicare con i propri dipendenti

Una Tv a circuito interno per le aziende....

Una Tv a circuito interno per le aziende. E’ l’ultimo “prodigio” tecnologico della Sysdata, società che sviluppa e realizza soluzioni e servizi IT per le aziende pubbliche e private. Il nome dell’ultima “invenzione” è MediaSpreader, uno strumento versatile e dinamico in grado di programmare e trasmettere palinsesti all’interno di sistemi basati su tecnologia Intranet e Internet.

Da oggi  le aziende potranno creare la loro Tv a circuito chiuso, e potranno gestire anche il palinsesto multimediale facendo ricorso a immagini, animazioni in Flash, presentazioni in Power Point,  audio-video, grafici. Non solo. Potranno anche progettare trasmissioni in diretta con l’ausilio di video-camere e web-cam.

E’ finita l’era del giornale interno, della circolare o della news letter per i dipendenti. Adesso tocca alla Tv multimediale fare da “file rouge” tra dirigenza e personale. Le aziende potenzialmente più interessate a “MediaSpreader” sono soprattutto la grande distribuzione, le catene di franchising e le grandi organizzazioni. Sempre più cruciale è il ruolo dei “Centri media”.

La Tv multimediale pensata per le aziende è stata realizzata con il software Microsoft Windows e prevede tre diversi settori: “Regia”, “Amministrazione” e “Client”. Attraverso la "Regia” si sceglie quali contenuti diffondere, come visualizzarli, quando attivarli e dove distribuirli. A questo settore gli utenti autorizzati possono accedere anche da remoto. Con il modulo "Amministrazione" è possibile utilizzare il sistema, identificare e censire i pc di destinazione. Infine attraverso il modulo "Client",  si implementa la programmazione dei contenuti trasmessi, permettendone la visualizzazione attraverso monitor al plasma o LCD di grandi dimensioni, videoproiettori e schermi a retroproiezione.

Sono inoltre visualizzabili banner con testo scorrevole: i contenuti saranno quelli tipici delle ulti­me notizie (realizzabile tramite un abbonamento con l’ ANSA, l’ Adn-Kronos o la Reuters). Molto importante è la capacita di ricompattare file ricevuti separatamente per alleggerire il peso nella fase della trasmissione. Tra le altre funzionalità è utile ricordare la possibilità di gestire aree aziendali diverse, l’accensione e lo spegnimento automatico del monitor in base alla necessità di programmazione prevista e il controllo centralizzato della programmazione in onda in ogni momento.


Dunque uno strumento innovativo per un linguaggio rinnovato delle aziende. Questo richiederà certamente una certa alfabetizzazione tecnologica soprattutto dei dipendenti, ma allo stesso tempo renderà possibile per la dirigenza una forte ottimizzazione dei messaggi grazie alla formula espressiva dinamica e flessibile del linguaggio multimediale.

Media Spreader trova un efficace impiego anche nelle manifestazioni fieristiche, nei punti vendita, nei luoghi pubblici come stazioni ferroviarie, aeroporti, centri commerciali, dove sia possibile installare postazioni di visualizzazione.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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