IBM e nanotecnologie per rendere più efficaci i medicinali

Novità IBM per cure efficaci. In cosa consistono

Un nuovo modo di sviluppare nanoparticelle plastiche da inserire in un organismo malato: questa la nuova invenzione di IBM. Si tratterebbe di nanoparticelle che colpiscono i batteri e li rendono vulnerabili agli antibiotici, rendendo così più efficaci gli effetti dei medicinali.

L'azienda ha investito 34 miliardi di dollari all'anno in questo progetto, per rivoluzionare tutto il settore sanitario. Ciò che ha spinto IBM alla creazione di queste innovative nanotecnologie sono stati quei batteri che sopravvivono a un primo trattamento antibiotico, diventando così particolarmente resistenti, e che causano centinaia di migliaia di decessi in tutto il mondo.

Queste nanoparticelle sono realizzate con materiali plastici biodegrabili e possono disperdersi nell'organismo senza alcuna conseguenza, raggiungono i batteri grazie a cariche elettriche specifiche, distruggendone le protezioni.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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