Sms e mail ci aiutano a socializzare, lo dicono due nuove ricerche

Ma chi ha detto che la tecnologia ci divide? Abbiamo pochi contatti fisici ma ne abbiamo molti virtuali e non è detto che siano più freddi o asettici dei precedenti.

 DICIAMO pochi Buongiorno e Buonasera, regaliamo rari sorrisi, salutiamo appena il nostro vicino e il più delle volte neanche lo conosciamo; per contro ci scambiamo sempre più messaggi di posta elettronica e inviamo ancora più sms col cellulare.

Ma chi ha detto che la tecnologia ci divide? Abbiamo pochi contatti fisici ma ne abbiamo molti virtuali e non è detto che siano più freddi o asettici dei precedenti.

Era risaputo che i nuovi dispositivi di comunicazione avessero invaso la nostra vita quotidiana e stravolto le nostre abitudini, ma il fenomeno non va letto in chiave peggiorativa o addirittura catastrofica come si tende a fare troppo spesso.

Da due studi sulla passione degli italiani per la tecnologia, emerge come sms e posta elettronica ci aiutino a socializzare e a mantenere i contatti con parenti lontani e amici.
La prima voce in capitolo viene da Intel, che ha condotto un’indagine su un campione di 9000 utenti di computer. Ebbene, la tesi che ne risulta è che gli italiani non possono fare a meno delle loro “comodità” tecnologiche - il 76% degli intervistati dichiara che la propria vita peggiorerebbe senza tecnologia - e che queste comodità, in particolar modo l’invio costante di mail ed sms, porterebbero alla creazione di gruppi e favorirebbero il mantenimento dei rapporti interpersonali.

L’altra voce in capitolo viene dalla società Astra, che ha condotto una ricerca focalizzata sul cellulare per conto di Nokia: 3 italiani su 4 usano il telefonino tutti i giorni mediamente per 45 minuti e scambiano 6,4 sms al giorno.

Gli “apocalittici” storcerebbero il naso di fronte a una tale invasività dei nuovi mezzi di comunicazione, ma il quadro sembra tutt’altro che pessimistico: stando alle interviste del campione, infatti, il cellulare avrebbe reso più frequenti i rapporti con i familiari, specie se lontani. Inoltre, addirittura il 21% degli intervistati dichiara di avere più amicizie e il 19% di sentirsi più sicuro di sé.


Altro che allontanarci! La tecnologia ci unisce, a suo modo, ma ci unisce: il calore umano non passa attraverso baci, abbracci o strette di mano, ma giunge al destinatario via cavo o per mezzo di onde radio!
E allora se fa freddo e non abbiamo voglia di uscire installiamo tutti un programma di messaggeria on line e incontriamoci in Rete piuttosto che darci appuntamento al bar; se siamo stanchi e fuori forma frequentiamo una chatroom e contattiamo sconosciuti tramite la consultazione dei profili piuttosto che fare nuove conoscenze in discoteca!
…Tanti rapporti virtuali e poi non salutiamo neanche il nostro vicino di casa? Ma in fondo, chi l’ha detto che sia una persona simpatica!





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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