Il mercato delle console vale 21 miliardi di dollari. Ecco una breve panoramica

Il mercato delle console vale 21 miliardi di dollari e, dal punto di vista delle tre multinazionali citate

 XBOX 360. Non vedete l’ora di perdervi tutta la notte davanti alla Tv con un joypad in mano? Sappiate che anche Microsoft, Sony e Nintendo non aspettano altro. Il mercato delle console vale 21 miliardi di dollari e, dal punto di vista delle tre multinazionali citate, sarebbe davvero un peccato se per caso decideste di mettervi a leggere un libro. Con l’uscita della nuova Xbox 360 (il 22 novembre in Nord America, il 2 e il 10 dicembre rispettivamente in Europa e Giappone) si riaprono le ostilità per decidere chi sarà il re delle vostre serate e, soprattutto, del vostro portafoglio.

Imparare dai propri errori. Migliorare le performance della prima Xbox non sarà troppo difficile per Microsoft. La console di Gates è riuscita a rastrellare un misero 21% del mercato mondiale, facendosi randellare da Sony ai quattro angoli del pianeta. Il colosso che ha inventato il walk-man detiene circa il 60% del mercato, mentre Nintendo si accontenta del 18%.

Playstation 2, uscendo con più di 12 mesi di vantaggio sulla creatura di Mr. Gates, si è aggiudicata il primo round cinque anni fa. Questa volta sarà Microsoft ad essere la prima e farà il possibile per convincerci a sborsare 300 euro per avere una Xbox 360 sotto l’albero di Natale. Tutto è stato curato fino al parossismo: il design tozzo e mastodontico della prima Xbox (concausa dell’insuccesso) è stato stravolto. Microsoft si è rivolta a sei compagnie di design ottenendo linee più sottili e accattivanti: un look minimalista fatto apposta per penetrare nelle case giapponesi, dove lo spazio è molto spesso esiguo. Il mercato nipponico si aggira attorno ai 4 miliardi di dollari: meno della metà di quello americano che ne vale 10. Ma rimane pur sempre la casa dei nemici Sony e Nintendo.

Ostacoli. La divisone videogiochi della compagnia nipponica ha guadagnato 71 milioni di dollari soltanto nell’ultimo trimestre. Quasi un terzo del totale del suo indotto. Microsoft, secondo gli analisti, potrebbe cominciare a recuperare i 4 miliardi di dollari investiti sulla prima Xbox e potrebbe perfino cominciare a guadagnare con la 360. Ma ci sono molti potenziali ostacoli disseminati sulla via del successo. Quasi tutto dipenderà dal periodo natalizio, dove la 360 sarà l’unica console sul mercato.


Gli analisti dicono che Microsoft spera di vendere tra il milione e mezzo e i due milioni e mezzo di unità entro la fine dell’anno in tutto il mondo. Il lasso di tempo per sedurre i potenziali clienti è comunque breve: dopo sei mesi uscirà infatti sul mercato la nuova Playstation 3. Le performance delle due console saranno simili. A recitare la parte del leone saranno i videogame disponibili: i margini sulle console sono sottili mentre i giochi spingono i profitti. La PS2 lascerà in eredità alla PS3 un migliaio di titoli, mentre la prima Xbox ne porta in dote alla 360 solamente un centinaio. Inoltre Microsoft manca di un titolo forte da accompagnare al lancio della sua console: una carta che avrebbe potuto consolidare il suo vantaggio di first-mover.


Quanto mercato? Sony ha venduto 90 milioni di unità di PS2, mentre 20 milioni le ha vendute Xbox.
Quanto mercato può guadagnare Microsoft? Gli analisti sono prudenti. Per loro una quota percentuale oscillante tra il 20 e il 35 sarebbe già un risultato apprezzabile. Ma Microsoft non dubita di raggiungere almeno il 40%. Ogni punto percentuale che Microsoft potrà sottrarre a Sony, colpirà il gigante nipponico là dove fa più male. La Xbox originale ha venduto di più della PS2 soltanto nel quarto trimestre del 2004. In quel trimestre la divisone dei videogiochi di Sony ha perso 25 milioni di dollari, mentre nell’ultimo anno le vendite di videogiochi Sony sono cadute da 8,2 a 7,5 miliardi.

Mario Bros, game over. La Nintendo rimane distaccata anni luce, e ci si aspetta che cada ancora più indietro con la sua Revolution. Secondo gli analisti, la compagnia di Mario Bros ha completamente mancato il target di mercato dei giocatori che amano gli "spara tutto" in prima persona. Questi titoli sono quelli che hanno generato il successo di PS2 e Xbox. Alcuni, tra cui la UBS Investment Research, si spingono oltre e profetizzano che la Nintendo Revolution sarà l’ultima console per Nintendo. Buone nuove per Microsoft, sebbene all’azienda di Redmond non manchino certo i soldi per sbarazzarsi anche di un altro concorrente. Il segmento dell’entertainment, includendo le vendite delle console e altri prodotti, conta solo l’8%








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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