Agenda digitale europea: nuove regole. Incontro tra aziende Tlc e Ue. C'è anche Steve Jobs

I grandi Ceo ed esponenti delle Tlc sulle nuove necessità per lo sviluppo digitale

Aggiornare le regole del mercato europeo concepite oltre 12 anni fa quando si operava con la reti in rame: aziende Tlc e operatori Internet, sono tutti d’accordo. E’ necessario aggiornare le regole previste dall’Agenda Digitale per raggiungere gli obiettivi fissati che si potranno conquistare solo se ci saranno condizioni per incentivare gli investimenti assicurando un adeguato premio per il rischio dell’investimento.

Questo bisogno è emerso nel corso di un incontro che ha visto riunirsi i numeri uno dell’industria europea con la Commissaria alle Tlc Neelie Kroes. Presenti numerosi Ceo delle maggiori società di telecomunicazioni e produttori di contenuti europee, tra cui Franco Bernabè (Telecom Italia),il presidente Mediaset Fedele gonfalonieri, Stefano Parisi (Fastweb), e, tramite intervento telefonico, anche Steve Jobs, che è intervenuto parlando del miracolo degli smartphone, capaci di raddoppiare i ricavi medi per utente dei gestori di telefonia, il tutto per una torta che si sta allargando terribilmente.

Gli obiettivi dell’Agenda Digitale si proponegono di aumentare i benefici per i cittadini derivanti dalle nuove tecnologie, la massima diffusione della banda larga e individuare i modelli di business alternativi agli attuali.

Ciò che è emersa chiaramente dall’incontro è la necessità di operare in futuro su tra piani principali che sono il contesto di regolazione, considerando che le norme attuali non rispondono alle esigenze di servizi che viaggiano su fibra e la pressione concorrenziale che priva le società Tlc di risorse, la partnership pubblico-privato, e il co-investimento fra operatori.





di Marcello Tansini pubblicato il


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