Mutui a tasso fisso 2011: interessi vicino a soglia usura.

Come valutare i limiti previsti dei tassi di interesse sui mutui

Gli esperti ritengono che il 2011 sia l’anno migliore per chi desidera acquistare casa. I mutui, sia a tasso fisso che a tasso variabile, sembrano aver ormai raggiunto buoni livelli per essere accesi in maniera tranquilla. Ma c’è chi avverte: attenzioni ai limiti di usura che essi possono raggiungere.

 Secondo uno studio condotto dal Sole 24 Ore, alcuni mutui potrebbero essere vicini al limite definibili di usura. La Banca d'Italia rileva, con cadenza trimestrale, i tassi di interesse medi praticati per una serie di operazioni bancarie e in base a questi, aggiungendo un sovrapprezzo del 50%, determina i livelli da non superare per non incorrere nell’usura. In questi giorni il limite è al 6,29% per i mutui a tasso fisso e al 4,02% per quelli a tasso variabile.

Si tratta di nuovi valori decisamente bassi, che si riferiscono al terzo trimestre del 2010, periodo in cui i tassi di mercato, e quindi Euribor per i variabili e l'Irs per i fissi, avevano toccato livelli minimi. Per capire come i valori dei tassi possano avvicinarsi alla soglia d’usura, basta consultare Mutuionline per vedere tassi fissi poco superiori al 4%, anche in prodotti che già adesso applicano tassi del 5,90%, cioè vicinissimi al limite del 6,29% e perché questa soglia venga superata basterà che l'Irs cresca ancora di qualche decimo.

Il responsabile crediti di un noto istituto italiano assicura: “I nostri sistemi informatici sono programmati in modo tale da prevedere il limite da non superare” e le banche minimizzano il problema dell’usura, convinte di poterla tenere ben lontana.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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