Ibm software: il 50% del fatturato dal middleware

Nuovi piani e progetti IBM 2011

Middleware protagonista della nuova strategia vincente di IBM. L’annuncio della sua importanza cruciale è stato dato dalle parole di Steve Smith, VP Software Group di Ibm Italia, secondo cui “Il software gioca un ruolo cruciale nella strategia Ibm. Per il 2011 quattro le aree di focalizzazione: Business Analytics, Data Center Transformation, offerta di valore per industry, e il concetto di smarter placet, che permea tutte le aree. Senza dimenticare: Cloud Computing e Social Business”.

Obiettivo del Software Group è pesare al 50% sul fatturato entro il 2015, ‘Ambizioso ma raggiungibile’. Smith racconta: “L'ultimo decennio ha visto il software subire profonde trasformazioni in casa Ibm al fine di focalizzarsi in aree a valore e via via disinvestire nelle aree più commodity. In 10 anni la società ha effettuato circa 65 acquisizioni in queto comparto.

Tra le ultime quelle di: Initiate Systems, Cast Iron Systems, Sterling Commerce, Coremetrics, Unica, Netezza, Pss Systems. Oggi questa area fattura 22,3 miliardi di dollari e contribuisce agli utili per circa il 43%”. Il piano strategico che Ibm si era prefissato, di passare da 5 a 10 dollari di Earning per share (utile per azione) nel quinquennio 2005 -2010 è stato raggiunto e superato ancor prima del traguardo temporale fissat, ora l'obiettivo sale e raddoppiare per raggiungere la soglia dei 20 dollari di Earning per share per il 2015.

Per raggiungere questo scopo si applicherà la formula di investimenti adottata fino ad oggi, cioè un modello bilanciato di acquisizioni software in mercati innovativi e di sviluppi interni di nuove funzionalità.

Sul fatto che il software rappresenti una componente strategica nella compagine Ibm non c’è dubbio, basti pensare che nella classifica mondiale del software Ibm occupa la seconda posizione, con la leadership nel comparto middleware, che gioca la parte più forte nell'offerta societaria.


Steve Smith svela il segreto che dovrebbe permettere di raggiungere i prossimi obiettivi: “I servizi saranno ancora un importante punto della nostra strategia, ma il software sarà al centro, il vero core, e contribuirà agli utili di Ibm per il 50%. Investiremo in coerenza con il modello rispettato negli ultimi cinque anni. Contiamo sulla disponibilità di oltre 20 miliardi di dollari da impiegare. 15 di questi 20 miliardi saranno indirizzati alle acquisizioni”.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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