Offerte di lavoro: Ikea assume a Catania. Come avviene scelta candidati

Pronte nuove assunzioni per la sede Ikea a Catania

Nuove assunzioni al via per lo sede di Catania del colosso svedese Ikea. La multinazionale svedese, che nel nostro paese ha circa 6.500 dipendenti, nel giugno scorso ha compiuto 250 assunzioni in occasione del lancio del punto vendita di San Giuliano Milanese e nel marzo del 2011 assumerà altre 210 persone a Catania, dove aprirà un nuovo punto vendita.

E sono iniziate proprio in queste settimane le prime selezioni tra 45mila candidature, arrivate tutte attraverso il sito. Più avanti inizieranno anche i colloqui. Nella nuova sede siciliana saranno impiegati soprattutto addetti alle vendite, alla logistica e al servizio clienti e un certo numero di persone da inserire nelle aree food. Si cercano anche quattro figure manageriali.

Secondo i numeri resi noti e le nuove strategia di ampliamento, sembra che Ikea in Italia non abbia affatto risentito della crisi e le possibilità di lavoro messe a disposizione rappresentano, comunque, un barlume di luce per quanti cercano un impiego, anche se spiega il responsabile del personale di Ikea Italia, Alessandro Lagazio, “negli ultimi anni la politica delle assunzioni è stata più prudente e in certi casi si è preferito, in particolare per le mansioni di maggiore responsabilità, valorizzare risorse interne piuttosto che rivolgerci a figure professionali esterne”.

Caratteristica peculiare di un ragazzo che vuole lavorare a Ikea devono essere i valori umani: “Ikea desidera offrire la possibilità di crescere in termini professionali a persone generose e oneste. Fattori importanti sono la disponibilità a collaborare con i colleghi, la voglia di migliorarsi sempre, la capacità di reagire positivamente ai cambiamenti di programma e di trovare a ogni problema la soluzione più semplice.

Poi, ovviamente, conta che il candidato possa vantare un percorso lavorativo coerente con il profilo che cerchiamo. Ma per le mansioni che non richiedono competenze tecniche specifiche le motivazioni sono davvero importanti”, ha specificato Lagazio.





di Marcello Tansini pubblicato il


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