Irpef più alta in Lazio, Campania, Calabria e Molise: trattenute di 60 euro in busta paga

Aumenti Irpef per la prossima primavera: le regioni coinvolte

Aumenti Irpef per la prossima primavera per 5,7 milioni di contribuenti italiani che risiedono nelle quattro regioni che hanno sforato i conti della sanità nel 2009 e che saranno costrette a rincarare l'addizionale di 0,3 punti percentuali sopra il tetto massimo consentito dalla legge.

L'aumento automatico, di 61 euro in più, riguarderà il Lazio (in media 65 euro), la Campania (57 euro), la Calabria (58 euro) e il Molise (58 euro) e dovrà essere saldato nel mese di marzo, come stabilito dall'Agenzia delle Entrate. I 61 euro in più che i cittadini delle quattro regioni dovranno pagare come arretrato del 2010 nel marzo prossimo non saranno gli unici soldi in più da versare.

Ci saranno, infatti, anche da sborsare altri 103 euro in media a testa portando la somma a ben 164 euro. La legge prevede, infatti, che i contribuenti anticipino anche il 30% dell'addizionale dell'anno in corso, cioè del 2011 (anno in cui l'aumento dell'aliquota all'1,7% viene confermato).

Dall'aumento delle tasse non si salveranno aziende e professionisti: il risanamento del deficit sanitario colpirà anche l'Irap con un aumento di 0,15 punti percentuali. Per loro l'acconto è previsto per il mese di novembre. La rassicurazione che tranquillizza è che, secondo le previsioni, nel 2011 l’incremento delle addizionali Irpef e Irap sarà cancellato.

 





di Marcello Tansini pubblicato il


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