Fini contrario all' aumento dell'età per la pensione proposto da Berlusconi

Il vice premier Gianfranco Fini non e' d'accordo con l'ipotesi di un innalzamento dell'eta' pensionabile a 68 anni. Lo ha detto parlando ad una manifestazione elettorale di An.

 Il vice premier Gianfranco Fini non e' d'accordo con l'ipotesi di un innalzamento dell'eta' pensionabile a 68 anni. Lo ha detto parlando ad una manifestazione elettorale di An.

'Non e' ipotizzabile aumentare l'eta' pensionabile. Noi di An non siamo d'accordo, lo dico anche a Berlusconi', ha detto il vice premier e ministro degli Esteri.

Il benessere e con esso la vita media degli italiani aumenta e ciò "fa sì che chi ha 70 anni può ancora lavorare. Per questo si può pensare di spostare in su l'età lavorativa". Lo aveva affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi .

Berlusconi aveva fatto l'esempio della Germania "che proprio in questi giorni sta discutendo di portare il tetto dell'età lavorativa a 68 anni. E questo non vuol dire solo lavoro guadagno, vitalità e giovinezza".


Anche il ministro Maroni aveva stoppato Berlusconi dichiarando: "Le affermazioni di Berlusconi su un possibile innalzamento dell'età pensionabile sono state fatte con un riferimento solo a se stesso. Certo, se tutti potessero vivere come lui, con le sue ville, la gente potrebbe lavorare fino a 70 anni e oltre. Ma non è così e il governo ha già deciso: in questa legislatura non c'è spazio per una modifica per la riforma delle pensioni, che fissa già l'età massima".








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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