Ibm lascia Assintel:l'IT e informatica pesano troppo in Confindustria.Ok da Roggero di Fujitsu

L'ad di Ibm Italia lascina Assintel. Cause e motivi

Nicola Ciniero, amministratore delegato di IBM Italia, abbandona il tavolo di consigliere di Assinform, la rappresentanza di Confindustria del settore ICT, e ritira l'iscrizione d'IBM dall'associazione perché 'sempre meno influente sulle scelte e politiche di Confindustria asostegno degli interessi delle imprese IT'.

Sono anni che Assinform, per bocca del suo presidente Paolo Angelucci, cerca di farsi ma evidentemente per Ciniero la voce di Assinform è ininfluente all'interno di Confindustria. Di fronte a questa debolezza dimostrata da Assinform, Ciniero ha ritirato la propria iscrizione all'associazione, commentando: 'Al di là dell'operato degli attuali vertici dell'Assinform, credo sia necessaria una revisione della sua missione associativa e dello statuto societario, partendo dalla necessità di avere un presidente a tempo pieno'.

Condivide appieno la sua scelta Pierfilippo Roggero. Senior vice president Southern & Western Europe di Fujitsu Technology Solutions e amministratore delegato e presidente di Fujitsu Technology Solutions Italia, appoggia la decisione del suo collega sostenendo che la strategia di Ibm rappresenta “un messaggio chiaro e deciso lanciato alle associazioni del settore ICT e, in particolare all’associazione di categoria aderente a Confindustria, perché sappiano leggere il cambiamento che sta avvenendo e ricoprire un ruolo differente da quello svolto fin ora, rendendosi parte attiva nei confronti dell’opinione pubblica e delle istituzioni, affinché capiscano che il tema dell’innovazione tecnologica è un elemento irrinunciabile che può innescare la scintilla dell’innovazione nel nostro Paese”.

Autore:

Marcello Tansini





di Marcello Tansini pubblicato il


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