Gestori di rete fissa e VoIP: la battaglia dei prezzi passa per i call center

Mentre Tele2 lancia una flat più conveniente di Teleconomy, Parla.it abbassa la propria del 58%. Com'è possibile? Basta non parlare con il call center.

Mentre Tele2 lancia una flat più conveniente di Teleconomy, Parla.it (  http://ads.webmasterpoint.org/click.asp?id_b=604 ) abbassa la propria del 58%. Com'è possibile? Basta non parlare con il call center.

Nella sempre più accesa battaglia tra operatori tradizionali e VoIP, la convergenza tra i due mondi sta portando a drastici abbassamenti dei prezzi e ad un consistente aumento delle offerte flat in circolazione. E' notizia recente che Tele2, da sempre paladino del risparmio, ha lanciato sul mercato la flat Senza Pensieri che offre chiamate illimitate su rete fissa nazionale allo stesso prezzo (un solo centesimo in più) della corrispettiva offerta di Parla.it nel mondo VoIP: 13,90€.
Stanno quindi entrando in gioco altri operatori di rete fissa oltre a Telecom, per fare concorrenza al fenomeno della telefonia via internet ed ormai le differenze vanno via via assottigliandosi.

Dall'altra parte della trincea, capitanate da Parla.it, le compagnie telefoniche VoIP cercano a loro volta di essere equiparate a quelle tradizionali. Il 14 ottobre Parla.it è stato riconosciuto operatore PATS dal Ministero delle Comunicazioni; si trova quindi allo stesso "livello" di Telecom Italia, Wind e Tele2.

Ma proprio quando i prezzi sembravano livellarsi, ecco che Enrico Noseda (direttore marketing di Parla.it) dichiara di avere già la flat più conveniente, Chiama l'Italia, al prezzo di 5,89€ al mese (  http://ads.webmasterpoint.org/click.asp?id_b=604  ); stiamo parlando di quasi il 60% in meno rispetto alla flat più economica offerta dalle compagnie "tradizionali": come è possibile tutto ciò?
Semplice, la flat non consente ai clienti che la sottoscrivono alcun contatto telefonico con il call center: l'unico mezzo per ricevere assistenza è internet. Sta a significare che il servizio di call center verrebbe a costare agli utenti 8€ al mese, vale a dire più della flat stessa.

Ora però che Parla.it ha ottenuto il riconoscimento di operatore PATS, che lo porta quindi al medesimo livello di Telecom e degli altri operatori di rete fissa, è opportuno che possa deliberatamente decidere di "eliminare" il call center, mentre gli operatori tradizonali lo propongono da sempre come servizio completamente gratuito (salvo il recente caso di 3) verso i propri utenti? Gli altri operatori seguiranno parla.it in questa strategia? Che cosa ne sarà dei call center, che nel bene o nel male rappresentano un'importante occasione occupazionale per decine di migliaia di giovani?


Link a Chiama Italia di Parla.it: http://ads.webmasterpoint.org/click.asp?id_b=604








Fonte: pubblicato il


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