Smettere di fumare: due sistemi pagare il fumatore o le erbe naturali da studi

Pagare il fumatore per smettere di fumare o ricorrere all’uso di erbe naturali: nuovi metodi per abbandonare il vizio delle sigarette

Smettere di fumare rappresenta per tanti fumatori una sognata chimera: c’è, infatti, chi, pur provando piacere a fumare, vorrebbe smettere ma non sempre è facile. Il primo passo da compiere per smettere di fumare davvero è quello della motivazione: solo attraverso una grande motivazione e grande forza di volontà è, infatti, possibile smettere di fumare concretamente e per sempre. La motivazione da pensare per smettere di fumare è quella di pensare al fumo come possibile causa di morte, anche precoce, essendo causa principale dell’insorgere di tumori ai polmoni, ma si potrebbe pensare anche solo ad u generalizzato benessere che i fumatori, soprattutto i più accaniti, potrebbero avvertire già dai primi giorni di non fumo.

Ma come fare a smettere di fumare? E’ possibile chiedere aiuto e sostegno a esperti o anche ricorrere a sistemi sostitutivi come cerotti, gomme da masticare, compresse da succhiare o inalatori orali, che controllano il disagio fisico provocato dalla mancanza della nicotina, aumentando del 50-70% le probabilità di successo di chi intende smettere di fumare. Ma, stando a quanto riportano le ultime notizie, vi sarebbero due nuovi sistemi per smettere di fumare: pagare il fumatore per incentivarlo e ricorrere a erbe naturali.

Smettere di fumare pagando il fumatore: il nuovo studio

Stando a quanto riportati da uno studio Usa, pagare un fumatore per farlo smettere di fumare rappresenterebbe un grosso incentivo a dire stop. Lo studio condotto ha interessato 352 partecipanti suddivisi in due gruppi: alla prima metà è stata distribuita una documentazione su come smettere di fumare, mentre alla seconda è stato dato un sostegno psicologico, sostituti della nicotina e 250 dollari dopo i primi sei mesi senza fumo, saliti a 500 dollari per i sei mesi successivi. Dallo studio è emerso che tra coloro che hanno ricevuto denaro, il 10% ha smesso di fumare dopo metà anno, il 12% dopo un anno. Percentuali decisamente più basse, rispettivamente all’1 e al 2% per il primo gruppo. E’ stato, dunque, chiaro come pagare un fumatore per farlo smettere si sia rivelato u sistema decisamente efficace per raggiungere l’obiettivo fissato.

Smettere di fumare ricorrendo ad erbe naturali: il nuovo studio

Non solo denaro però: stando ad un altro recente studio riportato dalle ultime notizie, anche l’uso di alcune particolari erbe naturali aiuterebbe a smettere di fumare. Stando a quanto spiegato da alcuni esperti, per smettere di fumare alcuni fumatori potrebbero essere sostenuti da aromi e sapori naturali, tra questi, per esempio:

  1. il mentolo, che riduce la percezione degli stimoli che provengono dai recettori periferici, compreso il cavo orale e potrebbero aiutare a smettere pian piano di fumare;
  2. il luppolo;
  3. la lavanda;
  4. la citisina, molecola naturale come la nicotina presente nella pianta del tabacco, ma che a differenza di quest’ultima, non è cancerogena e che, secondo dimostrati studi, rieuscirebbe ad agire sui recettori per la nicotina, consentendone quindi la graduale sostituzione.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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