Grana Padano: tutti i benefici dal colesterolo alto al dimagrimento

Consumare Grana Padano per scongiurare il rischio di colesterolo alto e per dimagrire: ultimi studi e benefici di questo formaggio

Il Grana Padano Dop ottimo alleato del corpo umano per contrastare il colesterolo alto e per dimagrire: stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, sembrerebbe che il Grana Padano possa vantare diversi benefici oltre a quello di protezione e rafforzamento delle ossa. Quali sono, dunque, tutti questi benefici? E quali le grandi proprietà che il Grana Padano vanta?

Grana Padano contro colesterolo alto

Stando alle ultime notizie rese note da uno studio condotto da CREA (Centro Ricerche Alimenti e Nutrizione), 30 grammi di Grana Padano DOP conterrebbero 32 mg di colesterolo, decisamente una quantità bassa rispetto ai 220 mg del livello giornaliero consigliato per un adulto. Rispetto a questa cifra, infatti, basti pensare che una porzione di petto di pollo circa 72 mg di colesterolo e un uovo di gallina 222 mg. E’ chiaro, dunque, come il Grana Padano a confronto non ne contenga per nulla molto.

Del resto, il colesterolo, molecola di grasso presente nell’organismo a livelli controllati riveste un ruolo decisamente importante per il nostro organismo ma se troppo alto può, al contrario, causare problemi e provocare rischi cardiovascolari. Questo è motivo per cui è consigliato evitare o quanto meno ridurre il consumo di grassi saturi, di cui i formaggi stagionati sono ricchi. Tuttavia, il Grana Padano DOP non rientrerebbe tra questi alimenti da evitare visto che, stando alle ultime notizie, contiene un livello di colesterolo più basso grazie al particolare processo della sua produzione: il latte intero, infatti, viene parzialmente decremato per affioramento naturale, riducendo così notevolmente la percentuale di grassi.

Inoltre, è stato dimostrato che in 30 soggetti affetti da ipertensione che hanno consumato regolarmente Grana Padano DOP si è notevolmente ridotta la pressione sistolica tra i 7 e gli 8 mmHg della pressione sistolica e tra i 5 e i 7 mmHg di quella diastolica. In particolare, il Grana Padano risulterebbe ricco di tripeptidi che hanno proprietà Ace-inibitori, frammenti proteici che si sviluppano durante la fermentazione del latte ad opera del Lactobacillus helveticus, che inibiscono l’enzima responsabile dell’aumento della pressione arteriosa producendo la conversione dell’angiotensina. Via libera, dunque, al consumo di Grana Padano, nelle quantità che si desiderano, perché aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo. Ma non solo.

Grana Padano come sostegno per il dimagrimento

Le ultime notizie confermerebbero come il Grana Padano sia anche particolarmente indicato per perdere peso. Secondo uno studio condotto dal Centro Ricerche Alimenti e Nutrizione, questo formaggio presenta alti livelli di calcio, bassi livelli di sodio e di grassi e non contiene lattosio per cui risulterebbe un alimento ottimo da consumare nel caso di diete per perdere peso, tanto da essere stato particolarmente consigliato per un regime alimentare equilibrato anche nei soggetti che presentano intolleranze, problemi di pressione e di colesterolo. Il Grana Padano è consigliato per le diete anche per la facilità con cui può essere digerito, grazie al suo lungo invecchiamento che permette al nostro metabolismo di assorbirlo più velocemente. Se, infatti, normalmente le proteine, per esempio, della carne vengono digerite in quattro ore circa, servono solo 45 minuti per digerire le proteine contenute nel parmigiano Grana Padano.

Grana Padano: tutti i benefici e le proprietà


Gli ultimi studi e le ultime notizie non fanno che dimostrare, dunque, benefici e proprietà positive del parmigiano, che può essere considerato tra ali alimenti ambasciatori del ‘cibo e gusto italiano’ nel mondo e ricco di proprietà benefiche. Questo formaggio:

  1. contiene proteine che sono ricche di aminoacidi essenziali e, nel corso del periodo di stagionatura, gli enzimi modificano la struttura della caseina, la proteina più abbondante del latte, e la rendono più digeribile;
  2. non contiene lattosio, per cui può tranquillamente essere consumato da chi soffre di lieve intolleranza alle proteine del latte o al lattosio.
  3. contiene molto calcio, basti pensare una porzione da 50 grammi apporta il 72% del fabbisogno giornaliero di questo minerale, rappresentando un’ottima fonte di rafforzamento delle ossa;
  4. è una ricca fonte di fosforo, magnesio e sodio;
  5. garantisce un ottimo apporto di vitamine, soprattutto A, B1, B2, B6, B12, PP, acido pantotenico, colina, una non-vitamina del gruppo B che agisce come co-enzima, e biotina, o vitamina H, essenziale per la sintesi degli acidi grassi.





di Marianna Quatraro pubblicato il


Torna su