Bike sharing in crescita Firenze, Varese, Milano e tante città. Nuovi servizi

Il servizio di bike sharing raggiunge anche le città di Bergamo e Torino mentre a Milano continua senza soste la diffusione del fenomeno delle biciclette condivise. E aumentano le innovazioni campo delle bici elettriche, moto, idrogeno

Una crescita sostanziale per il bike shring in tutte le città italiane, ma anche una richieta e un aumento delle biciclette innovative e tecnologiche come quella ad idrogeno o elettrica.

Non si tratta di una moda, ma di una vera e propria necessità. Anzi, il servizio di bike sharing risponde alle esigenze di praticità e di ecologia avvertite nelle principali città italiane. Da una parte il traffico nelle strade è diventato un gran problema associato alla difficoltà di trovare parcheggio. Dall'altra il livello di inquinamento è tale che occorre un impegno individuale e scelte che partono dal basso per migliorare la qualità dell'aria.

Bergamo scommette sulla bici condivisa

Una flotta cinese di biciclette è ufficialmente arrivata a Bergamo. Si tratta di quella di Mobike, società di Shanghai di bike sharing già presente a Firenze e Milano. La nuova città in cui è possibile noleggiare le due ruote e appunto Bergamo e il servizio si presenta con tutti i tratti di innovazione. In prima battuta basta un tap sul display del cellulare per sbloccarla e muoversi per le strade della città. Quindi non c'è alcun obbligo di depositare il mezzo nei punti di deposito, ma è sufficiente assicurarla nella più vicina rastrelliera alla destinazione o comunque il un luogo sicuro. I mezzi sono dotati di Gps per cui per la società è un gioco da ragazzi individuare la bici e scoraggiare i furti. I prezzi applicati sono in linea con quelli delle altre città: 30 centesimi ogni 30 minuti, da addebitare sulla carta di credito collegata all'applicazione per smartphone. Resta adesso da scoprire se anche nei capoluoghi di provincia ci sarà lo stesso seguito delle grandi città.

Bike sharing a Milano in continua crescita

Iniziano a essere sorprendenti i dati relativi alla diffusione del bike sharing a Milano, dove sono attivi i servizi Ofo e Mobike. Il parco bici a disposizione raggiunge quasi le 15.000 unità tra quelle free floating e quelle comunali di bikeMI. Tutto lascia credere come questa cifre possano essere portate al rialzo. Considerando le difficoltà a spostarsi in macchina e i mezzi pubblici presi d'assalto nelle ore di punta, le targhe alterne nei giorni di inquinamento e le Zone a traffico limitato, si tratta di un'alternativa giudicata interessante dai milanesi, anche per via della conformazione pianeggiante della città. Altro punto a favore che lascia immaginare come il bike sharing sarà un successo è il costo contenuto del servizio. Non solo, ma spesso vengono proposte offerte ad hoc, con tanto di gratuitò, per la promozione di uno spostamento ecologico. Anzi, proprio per via dei livelli di inquinamento ambientale, la scelta della bicicletta si rivela quella di maggior buon senso.

A Torino arriva Gobee.bike

Si tratta di un player emergente solo fino a un certo punto perché prima di sbarcare a Torino, Gobee.bike ha fatto la sua comparsa anche in Francia e Belgio, solo per citare due Paesi vicino al nostro. Si tratta del servizio di bike sharing, ufficialmente disponibile nel capoluogo piemontese, a flusso libero. Signfica che le biciclette possono essere noleggiate ma non hanno bisogno di essere depositate nelle apposite stazioni di raccolta. Possono essere lasciate in qualunque luogo sicuro (e civile, considerando le segnalazioni inverosimili che arrivano da altre città) e debitamente chiuse per evitare furti. Il noleggio avviene con la solita app per smartphone, sia iPhone e sia basato su Android. Anche il pagamento avviene tutto in maniera digitale. I costi? 50 centesimi ogni 30 minuti, ma coloro che creano un account nelle settimane successive al lancio possono beneficiare di un deposito cauzionale promozionale, fissato per il periodo iniziale a 15 euro.

Incentivi auto elettriche, metano e ibride al via e ieri stanziati altri soldi.


E se sono scattati finalmente gli incentivi in Trentino ALto Adige con 6mila euro per un auto elettrica, in Piemonte per le auto ibride è stato ancellato il bollo auto per i prossimi 5 anni.. Ma la cosa più interessante è che gli incentivi finalmente dovrbbero essere presenti tra un tira e molla sia per le auto ibride che per le elettriche in manovra a livello nazionale sia per l'acquisto che man mano a livellor egionale per il bollo e si pensa anche a sconti a livello di assicurazione.E un altro passo di come si faranno con soldi già predisposti è stato spiegato ieri come abbiamo riportato in questo articolo dall'esecutivo

Bollo auto gratis già ufficiale e incentivi

Il Bollo auto diventa gratis, come detto, per le auto ibride in Piemonte per i primi 5 anni e la Lombardia ha uno sconto del 10% quando viene pagato con Rid Bancario. Ma queste sono ancora una prima serie di decisioni, a cui secondo le ultime notizie, si aggiungeranno via via tutte le altre regioni da quando hanno ricevuto il potere. E non solo. Il bollo auto dovrebbe essere progressivo in base a quanto l'auto inquinana e questo provochrebbe il cmabio dell'auto per pagare meno ad almeno 20 milioni di italiani considerando solo le auto più vecchie. Tutti i dettagli in questo articolodove abbiamo anche parlato della truffa del momento sul bollo auto stesso che viene definito frode perfetta e che fa rischiare moltol

E la rivoluzione della bicicletta ad idrogeno

Oltre quelle elettriche, le biciclette che potrebbero arrivare prima ancora da questi servizi di bike sharing, per i costi elevati (si parla di 2500 euro al momento) sono le bicliette ad idrogeno che sono già realtà e non più futuistiche alimentate con le stesse celle, ovviamente ridmensioate, di alcune auto in test come la Toyota. La ricaricarica due solo 2-3 minuti contro le 2-3 ore di quelle elettriche, e hanno una autonomia di 100 Km in costante miglioramento così come la velocità che ora si attesta intorno ai 25-30Km. Il funzionamento per il resto è identico alle biciclette con pedalata assistita elettriche.

Bicicletta Batman: la bella invenzione italiana e nuovi progetti

Con la bicicletta di Batman, l’Italia si impone ancora una volta nel panorama delle belle invenzioni mondiali, primeggiando in fatto di innovazione. La bicicletta di Batman è una e-bike che esteticamente è molto simile ad una moto ma caratterizzata da un design decisamente futuristico rispetto a quello di una tradizionale bici: è dotata di un motorino, ha un telaio realizzato quasi interamente in carbonio, integra una batteria che vanta, secondo quanto dichiarato, un’autonomia fino a 80 chilometri, pesa 35 chili ed è in grado di andare a 25 km/h.

L’ideatore di questa innovativa bici, Filippo, ha chiaramente spiegato che per la realizzazione di Carbon Vip e Carbon Club, bici uguali nelle novità ma diverse per dimensioni, ammortizzatori e gomme, è stato scelto il motore italiano, marchiato Bikee Bike, reggiani ma con l’azienda a Mantova, adatto ad ogni tipo di superficie. E si è tratta di una scelta che ha portato questa bella novità a trionfare sul mercato delle innovazioni, tanto da approdare all’Interbike di Los Angeles, considerata tra le fiere di settore più importanti al mondo, e da presentarsi al Gran Premio di F1 in Messico e ad altre fiere del lusso.

E i progetti di espansione non finiscono qui: dopo questo gradissimo successo odiale, Filippo ha annunciato di essere a lavoro sulla fase due, cioè il completamento della gamma. E l’intenzione sarebbe quella di svelare, in breve tempo, prima la Ultra Carbon con un motore da 3mila watt, per poi concentrarsi sull’impiego del titanio come materiale per la produzione. I primi esemplari della ‘bicicletta di Batman’, i cui costi sono di 5.400 euro per la versione base e due mila euro in più per la versione top class, hanno raggiunto un immediato sold out riscuotendo un vero e proprio boom negli Usa, in Germania e in Inghilterra, ma vendite sono state registrate anche in Giappone, Corea e Africa.

Bultaco Albero moto bike davvero innovativa

La Bultaco Albero rappresenta davvero una proposta di moto bike davvero innovativa. Talmente tanto innovativa che si fa difficoltà anche a classificarla. Né moto, né bike o, se preferite, un po’ moto e un po’ bike. Della bicicletta conserva la maneggevolezza e la leggerezza. Della moto la robustezza e le prestazioni che, grazie alla coppia massima di 60 Nm permette belle accelerazioni e riprese, e persino una sostenuta velocità di 45 km orari.

Un modello che garantisce, grazie ad un design accattivante dal sapore un po’vintage, che lo rende perfetto per la circolazione nelle strade urbane, la soddisfazione anche del gusto estetico di un pubblico che ormai ritiene che un prodotto, di qualsiasi genere si tratti, debba rispettare anche le regole del bello oltre che quelle dell’efficacia, dell’efficienza e della funzionalità. Design che la fa somigliare in tutto e per tutto ad una motocicletta anche se l’appellativo creato apposta per la Butalco Albero è quella di Moto-bike. La propulsione elettrica regolata da valvola a farfalla e pedalata indipendente consente al moto-biker di regolare il livello di sforzo lungo il tragitto. Il propulsore elettrico da 60 Nm di coppia è in grado di raggiungere sino a 45 km/h, e la struttura leggera e maneggevole, ma allo stesso tempo robusta, consentirà di muoversi senza alcun impaccio nel traffico di qualsiasi città, anche la più caotica.

Mistero sul prezzo anche se le indiscrezioni che circolano parlano di una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai cinquemila euro.

Biciclette elettriche, come scegliere. Un boom

Grande, grandissimo successo in Italia così come dall'altra parte del resto dell'Europa delle biciclette elettriche, che nonostante non abbiamo sostegni economici statali, hanno cresciuto e stanno continuando a conoscere un un grandissimo successo come spiegaConfindustria Ancma. che rivela anche alcuni numeri. Da una parte il settore delle bici tradizionali è in leggeroc alo di vendite con un -2,6%, mentre dal'altra la bici elettrica ha un vero e proprio boom passate in due anni da 56mila unità e poco più a oltre 14mila unità vendute. E non siamo che agli inizi, perchè molti attendo il ribasso dei costi delle biciclette elettriche elettroniche, che al momento hann ancora prezzi alti, ma potrebbero essere il prossimo traino.
E la bicicletta elettronica va a sostituire non tanto la bicicletta tradizionale, secondo gli studi, ma soprattutto i motorini permettendo un aumento delle distanze percorse e c'è anche chi la vuole per allenarsi al meglio come chi va in mountain bike per aumentarela percorrenza e i dislivelli fatti.
La velocità media di una biciclette elettrica arriva fino ai 25 Km/h, ma può essere aumentata anche fino a 50 Km/h cambiando il software ma è un operazione che seppur viene fatta è assolutamene illegale e fa decadere la garanzia perchè rende la bici assolutamente insicura. Da sottolineare come sia impossibile rubarle, perchè basta staccare il computerino e la bicilctta elettrica non funziona più.

Zd2, auto elettrica appena arrivata e in vendita

La Zd2 ècompatta, va fino a 86 Km/h e ha una batteria che permette di essere ricaricata totalmente con soloi 2 euro per 180 km di autonomia. Si ricarica in sei ore. La batteria può essere perfina collegata ad una normale presa di corrente viene garantito difino a 3mila ricariche e può essere guidata già a 16 anni. Ma non è una micro-car, pur avendo solo due posti, ma è molto più pesante, sicura ed 2,80 metri lunga.
Una citycar, perfetta per la città, dotata di tutti i confort come navigatore-gps, computer interno,
retrocamera per i parcheggi, fari-led, condizionatore, sistemi di sicurezza. Il prezzo sarà di meno di 18mila euro, esattamente 17900 euro e si potrà provare e comprare già da settimana entrante nei negozi Ds a Firenze, Modena, Milano e Roma.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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