Pancia piatta e sgonfia: 3 diete e 10 alimenti più adatti

Tutti i consigli per avere un pancia sgonfia e un addome piatto dagli alimenti da privilegiare, quelli da eliminare e diete del momento

Una chimera per tanti, e soprattutto tante, e un possibile obiettivo per tutti: il sogno di avere una pancia piatta e di tutti, meglio ancora se delineata da qualche linea di muscolo addominale, anche non troppo pronunciato, che sia in grado di dimostrare sensualità e benessere di un corpo. Avere una pancia piatta, però, non è poi così semplice e scontato come si dice: per averla, infatti, è necessario seguire una determinata alimentazione ma anche svolgere particolari esercizi fisici che contribuiscono ad evitare l’insorgere della fastidiosa pancetta. Ma quali sono i piccoli accorgimenti da seguire?

Innanzitutto, per avere una pancia piatta, è necessario seguire alcune regole a tavola e:

  1. bere tanta acqua, anche fino a 2 litri al giorno;
  2. evitare il consumo di bevande alcoliche e bibite gassate;
  3. moderare, chiaramente, il consumo di cibi particolarmente grassi;
  4. praticare particolari esercizi fisici.

Per avere un pancia piatta, infatti, esercizi come camminate, sali e scendi per le scale, correre possono incidere fino al 60% sulla pancia piatta, senza dimenticare poi gli odiatissimi addominali. Per raggiungere il risultato di una pancia piatta, infatti, il consiglio è quello di fare esercizi per gli addominali anche solo dieci minuti al giorno o fare un bel allenamento completo per tre volte alla settimana come minimo.

Pancia piatta e sgonfia: alimenti più adatti

Se è vero che benessere e forma fisica partono dalla tavola, è bene sapere che ci sono alimenti che contribuiscono a sgonfiare la pancia mentre altri che andrebbero del tutto banditi dalla tavola se l'obiettivo è quello di avere una pancia piatta. Dieta scorretta, alcol, stress e sedentarietà sono i principali nemici di una pancia piatta. Ma quali sono invece gli alimenti più adatti da consumare?
Secondo gli esperti, per avere una pancia piatta e sgonfia bisognerebbe mangiare cibi come:

  1. ravanelli, che vantano proprietà diuretiche e disintossicanti;
  2. papaya, che contiene molta acqua e vitamina C;
  3. carciofi, che hanno una forte azione depurativa e digestiva;
  4. mele, che favoriscono il transito intestinale;
  5. finocchio, che è in grado di sgonfiare;
  6. ananas, ricco di fibre e acqua;
  7. limone, che stimola il drenaggio dei liquidi;
  8. kiwi e asparagi, ricchi di vitamine.

E sarebbe invece bene evitare del tutto bevande gassate e alcoliche, cibi ricchi di zuccheri raffinati e grassi.

Pancia piatta e sgonfia: diete più adatte


Se, in generale, ci sono alcuni singoli alimenti particolarmente consigliati per chi punta ad avere una pancia piatta, d’altro canto esistono vere e proprie diete, alcune anche abbastanza nuove, che promettono una pancia piatta e anche in poco tempo. Tra queste citiamo soprattutto:

  1. dieta Fodmap;
  2. dieta Stork;
  3. dieta di spezie e aromi.

Partendo dalla dieta Fodmap, acronimo di Fermentable Oligo-saccharides, Disaccharides, Monosaccharides and Polyols, promette di avere una pancia piatta e riuscire a perdere due chili in 10 giorni. Per essere efficace deve essere seguita per otto settimane, si basa su un regime alimentare ipocalorico e ipoglicemico, e si svolge in due fasi. La prima fase prevede l'eliminazione degli alimenti cosiddetti dall'alto contenuto di fodmap che poi si reintrodurranno nella seconda fase. Sono previste anche sostituzioni di una serie di alimenti, per esempio, la dieta della Fodmap prevede il consumo di quinoa, riso e mais al posto della pasta di grano; banane, arance e melone da preferire a frutta come anguria, mele, pere, pesche che tendono a fermentare; e meglio evitare legumi e verdure che contengono molto fruttosio, come cipolla, carciofi o asparagi, e preferire zucchine, pomodori e carote. Tra i cibi privilegiati dalla dieta Fodmap:

  1. gli alimenti senza lattosio;
  2. carne e pesce, da consumare in maniera bilanciata;
  3. bevande vegetali, come quelle a base di riso e avena;
  4. frutta e verdura;
  5. patate, mais, avena, tapioca, quinoa e riso.


La dieta Stork permette di ridurre il gonfiore addominale e garantire il giusto funzionamento dei batteri intestinali, strettamente legati alla perdita o all’aumento di peso seguendo poche semplici regole come:

  1. bere almeno due litri di acqua al giorno;
  2. mangiare almeno tre porzioni di verdure a foglia;
  3. consumare due o tre portate di cereali integrali e sei o sette di proteine.

La dieta Stork consiglia, in particolare, di:

  1. mangiare 6 o 7 porzioni al giorno di verdure di stagione, in particolar modo mele, pere, mirtilli, more e lamponi, indispensabili per la salute dei batteri intestinali;
  2. assumere proteine, derivanti soprattutto da noci e semi (mandorle, noci, arachidi, pistacchi, zucca, sesamo, girasole e altri semi); latte, legumi (fagioli, piselli e lenticchie), uova, pesce grasso come aggiunghe, aringhe, salmone, sardine, pesce spada, trota e tonno, pollo e tacchino;
  3. evitare bevande zuccherate e ricche di caffeina;
  4. mangiare ogni giorno alimenti probiotici, come lo yogurt;
  5. consumare un cucchiaio di olio sano (oliva, noci, sesamo, soia, semi di lino, semi di uva, noce di cocco) oppure 10-15 olive nere o verdi;
  6. bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno.

Altra dieta che permette di avere una pancia piatta e sgonfiare la pancia, permettendo di perdere 4 chili è quella delle spezie e degli aromi. Questa dieta prevede il consumo di verdura a volontà e come condimenti cinque cucchiaini di olio extravergine di oliva al giorno. Il quantitativo giornaliero di frutta previsto è di 400 gr. Gli spuntini prevedono prodotti da forno, purché in piccole quantità (30 gr) e non oltre le 330-340 kcal per 100 gr e una volta a settimana si possono sostituire i 30 gr di prodotti da forno con un bicchiere di vino o una birra piccola (330 ml). Per colazione, si possono consumare tè o caffè e 30 gr di cereali o pane; 200 ml di latte parzialmente scremato o 150 gr di yogurt magro anche alla frutta; 2 cucchiaini di zucchero o in alternativa 10 gr di marmellata. Ad ogni regime alimentare sarebbe consigliabile, inoltre, associare un’attività fisica anche moderata, come lunghe passeggiate, leggere corsette o il nuoto.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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