Chewing gum Xilitolo: protezione e diminuiscono carie. E altri benefici da studi scienza

I benefici dello xilitolo decisamente poco conosciuti: proprietà e vantaggi da sfruttare e ultime notizie su benefici contro il cancro

I Chewing gum al Xilitolo hanno secondo le ultime ricerche e studi scientifici diversi effetti e benefici sui sui denti ,ma non solo. Vediamo quali.

E’ tra i principali componenti dei dentrifici, meno calorico dello zucchero, tanto da non provocare alcun effetto sul livello di zuccheri nel sangue, completamente naturale e può trovarsi, seppur in piccole quantità, in diversi frutti: stiamo parlando dello xilitolo che a noi è particolarmente noto perché contenuto nei chewing gum. Lo Xilitolo ha, infatti, la capacità di stimolare i recettori del sapore dolce e per questo impiegato in diverse varietà di prodotti per diabetici e nei dolcificanti.

Le proprietà dello xilitolo

Stando, però, a quanto riportano le ultime notizie, la sensazione di dolcezza che questa sostanza è in grado di dare non è l’unico beneficio in grado di apportare. Lo Xilitolo vanta infatti:

  1. proprietà antibatteriche, e per questo i dentifrici a base di questo prodotto vengono consigliati dai dentisti, perché i batteri si attaccano allo Xilitolo diventando inermi e non possono quindi attaccare più il glucosio o la placca dei denti, stesso motivo per cui viene usato per le gomme da masticare;
  2. capacità di stimolare l’assorbimento di calcio, favorendo il benessere di tutte le ossa e combattendo l’osteoporosi;
  3. capacità di aumentare la produzione di saliva, aiutando i denti a rimineralizzarsi, e abbassandone al contempo l’acidità;
  4. capacità di aumentare la produzione di collagene, come sostegno contro l’invecchiamento cutaneo.

Ma non solo: lo Xilitolo chewing gum, come sopra accennato, aiuterebbe anche prevenire le carie, tanto nei più piccoli quanto nei più grandi, fino al 30%, secondo la ricercatrice Laura Strohmenger dell'Università Statale di Milano che, a Oslo, in Norvegia, ha presentato i risultati del suo studio in occasione del 64° Congresso dell'European Organisation for Caries Research (Orca). Lo studio ha analizzato un gruppo di 64 persone cui era stato chiesto di consumare chewing-gum senza zucchero e senza xilitolo (gruppo di controllo) e un gruppo di 66 persone cui invece era stato chiesto di consumare chewing-gum senza zucchero e con il 30% di xilitolo. A tutti era stato poi chiesto di continuare a mantenere le loro abitudini di igiene orale.

Tutti i partecipanti hanno dovuto masticare 5 chewing-gum al giorno (2 al mattino, 2 dopo pranzo e 1 la sera) per un anno e sono stati monitorati all’inizio, dopo 6 mesi, dopo 12 mesi e alla fine dei 24 mesi. Ne è emerso che le carie sono diminuite del 23% nel gruppo xilitolo rispetto all’altro gruppo, risultato che ha permesso di affermare che lo xilitolo permette di ridurre il rischio carie del 30%, grazie alla capacità dello xilitolo di controllo dei batteri cariogeni e dell’acidità della placca, efficace nella prevenzione della carie.

Xilitolo per dimagrire e contro il cancro


Tra gli altri benefici che lo xilitolo sembrerebbe garantire anche quello di perdita di peso: un nuovo studio ha infatti dimostrato che i chewing gum allo xilitolo aiuterebbero a perdere peso, perchè, pur se molto simile al saccarosio, contiene il 40% in meno di calorie (2,4 kilocalorie per grammo per lo xilitolo, 3,87 per lo zucchero). Ma la novità più importante, tutta da comprovare però ancora, è che lo xilitolo potrebbe rivelarsi anche un buon alleato contro il cancro.

Nulla di ufficiale e scientifico è ancora stato spiegato in merito, ma secondo alcune ricerche, lo xilitolo inibirebbe la proliferazione cellulare nelle cellule tumorali, mentre un altro studio, che ha valutato gli effetti della candida, ha valutato le conseguenze dell’uso dello xilitolo sull’acetaldeide, prodotto altamente tossico e mutageno di fermentazione e metabolismo dell'alcool classificato come cancerogeno di Classe I per l'uomo dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell'Organizzazione mondiale della sanità. Alcuni tipi di candida che rappresentano il microbiota orale producono molta acetaldeide e sembra che lo xilitolo riduca la produzione di acetaldeide cancerogene da etanolo da candida.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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