Pensioni ultime notizie aziende lanciano sistemi inediti per mini pensioni, quota 41, quota 100

I casi di imprese che hanno già avviato importanti novità per le pensioni e le ultime notizie da ulteriori aziende: cosa prevedono

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 08:10): E, infatti, le stesse aziende dopo che non si sono viste ascoltate diverse volte nelle ultime notizie e ultimissime, dall'esecutivo, hanno deciso da una parte di iniziare a lavorare sui contratti con l rinnovo ed inserendo elementi dedicati all'assistenza e all'aiuto e in parte alle novità per le pensioni. E altre che hanno fatto ancora di più come la Ducati di cui raccontiamo la storia sotto e le decisioni per far uscire prima i dipendenti che lo volessero. E non è l'unica e non sono solo queste le iniziative.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:45): Dall'altra parte continuano e si sottolineano gli studi e le ricerche che dimostrano che la produttività è in forte calo e che questo è dovuto anche alla mancanza di novità per le pensioni ovvero da un sistema come quello attuale che blocca la produttività stessa e l'occupazione. E nelle ultime notizie e ultimissime è stato detto più volte sia dagli imprenditori oltre che da chi vorrebbe uscire prima e da studiosi e ricercatori.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:33): Mentre tutto rimane fermo a livello legislativo ed esecutivo per le novità per le novità per le pensioni, le imprese continuano a cercare di recuperare il terreno perduto con accordi al loro interno o con le forze sociali come la Ducati entrata al centro delle ultime notizie e ultimissime sulle pensioni.

Dopo il via libera alle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 inserite nel testo unico ma ancora in attesa di ufficializzazione con i relativi Dpcm che si attendono per il prossimo mese di febbraio, continua ad essere grande il malcontento da parte di cittadini e forze politiche nei confronti di modifiche pensionistiche che non sono certo quelle che si attendevano e che, altrettanto certamente, non contribuiscono a prospettare quei vantaggi di rilancio occupazionali, da sempre teoricamente collegati alle novità per le pensioni di uscita anticipata. Probabilmente, ulteriori novità per le pensioni più vantaggiose e convenienti per tutti, come annunciato da alcuni tecnici della maggioranza ancora attuale, arriveranno in un secondo momento. E nell’attesa, le ultime notizie confermano che le imprese provate continuano senza sosta a mettere a punto piani propri sia di novità per le pensioni per permettere ai propri dipendenti di lasciando anzitempo la propria occupazione in modo da impiegare nuovi giovani e dare nuova spinta alla produttività, sia sistemi di aiuti e sostegni.

Sono solo di qualche settimana fa le ultime notizie sul nuovo accordo per i lavoratori di Fca e Cnh Industrial, firmato all'Unione Industriale di Torino da Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri, che prevede vantaggi per azienda e lavoratori, con aiuti e sostegni ai dipendenti e riduzione di cuneo fiscale e contributivo, dando l’opportunità ai lavoratori di Fca e Cnh Industrial di scegliere, l’anno prossimo, se impiegare i circa 800 euro di premio aziendale in beni e servizi come spese per istruzione dei figli e servizi di cura, o buoni spesa, carburante, corsi formativi, o nella previdenza integrativa. A questo caso si affianca quello di Luxottica, che qualche mese fa ha deciso di avviare sia un nuovo diciamo bonus vita sia un nuovo patto generazionale. Il bonus vita rappresenta un contributo del valore compreso tra i30 mila euro e i 70mila da erogare alla famiglia dei propri dipendenti in caso di scomparsa di quest’ultimi, bonus che verrebbe erogato anche nel caso un eventuale incidente non si verifichi sul posto di lavoro.


Il valore del contributo aumenta se nel nucleo familiare vi siano studenti con meno 30 anni di età, minorenni, persone disabili o se si ha un mutuo da estinguere sulla prima casa. Secondo quanto invece previsto dal patto generazionale, si tratta della staffetta generazionale per cento lavoratori cui mancano solo tre anni alla maturazione della pensione finale, che non prevede alcuna decurtazione sulla pensione finale ma che obbliga alla contestuale assunzione di nuovi giovani. Le ultime notizie riguarda poi la novità per le pensioni di staffetta generazionale avviata in Ducati, approvata proprio per permettere ai nuovi giovani di entrare a far parte di questa realtà e avere nuove occasioni lavorative.

Ducati ha deciso che chi maturerà i requisiti pensionistici richiesti per la lasciare la propria occupazione entro i prossimi 30 mesi, cioè due anni e mezzo, potrà chiedere di lasciare anzitempo la propria occupazione, anche da subito, percependo comunque dall'azienda un assegno pari all'80% dello stipendio ricevuto in servizio fino alla maturazione della normale pensione finale. Chi deciderà di presentare domanda per andare in pensione prima dovrà comunicarlo entro il prossimo giugno 2017. Ed entro giugno 2018 dovranno però entrare in Ducati nuovi giovani. Al posto di un lavoratore più anziano impiegato, dovrebbe arrivare un nuovo ragazzo con contratto di apprendistato, mentre al posto di un operaio dovrebbe arrivare un dipendente oggi assunto a tempo ridotto e che inizierebbe a lavorare full time, e al suo posto arriverebbe, ancora, un lavoratore stagionale, impiegato cioè solo nei periodi più impegnativi di lavoro. Prima ancora di Ducati, anche Enel, come confermano le ultime notizie, ha avviato alla staffetta per sostenere il ricambio generazionale a lavoro e dare una maggiore spinta alla produttività interna nell’ottica di una crescita aziendale importante e sempre costante.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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