Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 totale scontro esecutivo-maggioranza

Sono sempre più tese le ultime notizie tra esecutivo e maggioranza: situazione attuale e possibile impatto su novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:52): E il momento di vedere se i frutti delle mediazione sono riusciti a cogliere nel segno è arrivato e vi sarà stasera con il CDM. Ma nonostante diverse aperture anche per alcuni elementi delle novità per le pensioni o collegate come l'assegno universale e non solo, lo scontro rimane sempre forte e rischia dopo il documento eonomico di essere ancora più forte nelle ultime notizie e ultimissime rispetto a quanto finora riportato e scritto sotto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Le posizioni, comunque, apppaiono lontane e la frattura non vi è solo tra esecutivo e la maggioranza principale che lo sostiene e che continua, comunque, nelle ultime notizie e ultimissimea dialogare, ma anche con gli schieramenti minori di sostegno che sarebbero proprio quelli che vorrebbero più di tutti da subito inserire novità per le pensioni e sono in contrasto sulle priorità sia con la maggioranza principale di cui prima erano alleati che con l'esecutivo stesso che cerca, comunque, di mediare con tutti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Nonostante si cerchi di smorzare i toni, continuano i battibecchi tra esecutivo e maggioranza che per le novità per le pensioni potrebbero avere duplici riflessi. Un rilancio oppure più plasibile nelle ultime notizie e ultimissime, una rottura che porterebbe, non senza ostacoli, a dei risvolti per le pensioni

Passano i giorni e continuano a farsi sempre più vivaci e forti gli scontri tra esecutivo e maggioranza: la pressione, come riportano le ultime notizie, cresce soprattutto in merito ai provvedimenti che l’esecutivo vorrebbe attuare, inserendoli nel nuovo iter economico di ormai prossima presentazione, nella sua prima bozza, misure tra le quali rientrano:

  1. nuovo piano privatizzazioni;
  2. nuove imposte;
  3. novità per il catasto;
  4. stretta sui pignoramenti.

E lo scontro è sempre più forte tra chi rilancia la necessità di ulteriori novità per le pensioni e aiuti assistenziali, dalla nuova Alternativa Popolare al nuovo Movimento Democratico Progressista, che come riportano le ultime notizie hanno chiaramente spiegato come proprio importanti novità per le pensioni, come la quota 100 per esempio, sarebbero la soluzione ideale di rilancio dell’occupazione, soprattutto giovanile, con conseguente nuova spinta di produttività, consumi ed economia in generale, piuttosto che misure con il nuovo annunciato eventuale taglio delle imposte sull’occupazione. E senza appoggio dei questi due nuovi schieramenti politici, lo stesso esecutivi potrebbe vacillare, soprattutto alla luce delle ultime notizie delle tensioni con la maggioranza dell’ex premier, ormai in rotta di collisione con diversi esponenti dell’esecutivo, decisamente lontano ormai anche da quel ministro dell’Economia, con cui prima sembrava procedere di pari passo.

Scontro e divergenze tra esecutivo e maggioranza e conseguenze su novità per le pensioni


Se lo scontro tra esecutivo e maggioranza potrebbe certamente non essere favorevole alla tenuta dell’esecutivo stesso minando quella minima stabilità definitasi per permettere all’Italia di rispettare i suoi impegni a livello interno, con iter economico e piano nazionale strategico, e a livello comunitario, con la presentazione delle richieste misure correttive da 3,4 miliardi di euro, d’altro canto una caduta dell’esecutivo in crisi ed eventuali elezioni politiche anticipate potrebbero rappresentare, come diverse volte già spiegato, una occasione ideale di rilancio di importanti novità per le pensioni. Da parte di maggioranza e altri schieramenti politici, infatti, arriverebbero certamente proposte concrete di rilancio di novità per le pensioni profonde, per conquistare voti, fiducia e consensi da parte dei cittadini e, si sa bene, quanto la questione pensionistica sia fondamentale per gli italiani.

La situazione attuale tra esecutivo e maggioranza

Lo scenario attuale non è certo dei migliori: i rapporti tra l'ex premier e il ministro dell'Economia, il ministro dello Sviluppo Economico e il ministro degli Interni sono ormai quasi nulli, le divergenze sulle misure da portare avanti profonde e a breve si attende la prima presentazione del nuovo iter economico che si preannuncia fondamentale e se fino a qualche tempo fa dall'esecutivo arrivavano annunci di possibili misure impopolari ma utili per recuperare nuove risorse e ristabilire equilibrio, tra cancellazione di agevolazioni fiscali e revisione di alcune tipologie di pensioni stesse, le ultime notizie riportano il quadro di una situazione sembra decisamente diversa, a causa delle pressioni da parte dell'ex premier che non sarebbe d’accordo sulle misure impopolari che potrebbero spostare i consensi verso altre forze politiche, esattamente come farebbero privatizzazioni e catasto. Cresce intanto il peso del nuovo Movimento democratico progressista.

Per riuscire a mantenersi, diciamo, saldo, l’attuale esecutivo dovrebbe avere forza e coraggio di staccarsi dalla linea di lavoro del precedente, andando avanti per la sua strada pur con misure impopolari che, però, permetterebbero di recuperare soldi per attuare provvedimenti importanti, come le stesse novità per le pensioni profonde e positive per tutti. Eppure le ultime notizie non sembrano delineare la forza di questo esecutivo che, stando a quanto annunciato dallo stesso Dicastero dell’Occupazione, sarebbe pronto ad un nuovo taglio del costo dell’occupazione per rilanciare l’occupazione giovanile piuttosto che ad approvare importanti novità per le pensioni che avrebbero dovuto (o forse dovranno ancora) essere affrontate nel momento successivo di analisi tra esecutivo e forze sociali.

Dal canto loro, però, né Movimento democratico e progressista, né la nuova Alternativa Popolare sarebbero concordi sul taglio delle imposte sull’occupazione, virando sostanzialmente verso la necessaria approvazione di novità per le pensioni e aiuti per le famiglie. Solo attraverso importanti novità per le pensioni, infatti, si riuscirebbero a raggiungere vantaggi e obiettivi che da sempre ci si propone come:

  1. nuova spinta a occupazione giovanile;
  2. nuova spinta a produttività;
  3. nuova spinta ai consumi;
  4. vantaggi in termini di risparmi.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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