Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 rilancio pensioni con crisi esecutivo più vicina

Si va verso una crisi dell’esecutivo: situazione attuale, ultime notizie su recenti vicende e possibili conseguenze per novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:15): E nonostante alcune rassicurazioni, un altro grave elemento di instabilità, ma favorevole per le novità per le pensioni per una fine legislatura prima del previsto, potrebbe arrivare dagli iter economici ora in arrivo che, nonostante, alcune rassicurazioni di aver cercato un compromesso su tutto, novità per le pensioni comprese, potrebbero creare gravi malcontenti visto le incertezze che sembrano accompagnarli e nessun provvedimento davvero forte. Ma su questo conferme e smentite continuano ad esserci e numerose

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:56): E un ulteriore variabile positiva che sembra si vada ad aggiungere per le elezioni subito è quella della concessione per il sistema di voto nelle ultime notizie e ultimissime dei capilista non bloccati da parte della maggioranza. Questo servirebbe per riprendere le trattative che dovrebbero portare ad un sistema subito approvato entro circa 30-45 giorni che potrebbe garantire più forza a chi vincerà per poter gestire al meglio il suo mandato e sarà fondamentale per le novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:45): E la fine dell'esecutivo potrebbe essere positiva per le novità per le pensioni e alle tante necessità che occorre affrontare con forza e urgenza, ma, le variabili in gioco sono tante e tra queste l'esigenza che esca fuori un vincitore chiaro e netto cosa che con l'attuale sistema nelle ultime notizie e ultimissime non appare così semplice.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:02): La crisi dell'esecutivo che potrebbe arrivare a breve, finite alcune scadenze, potrebbe essere un rilancio per le novità per le pensioni rilevanti visto come nelle ultime notizie e ultimissime, vengono considerate dagli schieramenti. Ma sappiamo che il dire e il fare c'è di mezzo il mare e tante, troppo volte abbiamo sentito affermazioni di questo genere.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:30): Appare essere più vicina ancora una volta la crisi dell'esecutivo che sembrava dovesse essere una faccenda ormai passata. E, invece, con l'approssimarsi di alcuni eventi, crescono le tensioni nelle ultime notizie e ultimissime con una duplice portata per le novità per le pensioni, potenzialmente positiva, ma che bisogna analizzare con molta cautela.


Dopo mesi dalla consultazione popolare dello scorso dicembre che ha letteralmente cambiato le carte in tavola della nostra classe politica, portando alle dimissioni dell’ex premier e al conferimento dell’incarico all’attuale premier con relativa, in parte rivista, nuova squadra dell’esecutivo, le ultime notizie tornano a parlare di una nuova crisi che sembra essere sempre più vicina. A scatenarla, come riportano le ultime notizie:

  1. la scissione interna del centrosinistra;
  2. le tensioni tra esecutivo, maggioranza e altri schieramenti politici;
  3. posizioni divergenti sui provvedimenti da portare avanti per dare nuovo slancio alla ripresa italiana.

Probabilmente, però, la crisi non ci sarà ora e sembra si stiano ponendo le basi per una crisi a maggio dopo il Congresso, con la conseguente incognita di quando poi si dovrà andare a votare. C’è chi continua a spingere per elezioni politiche subito che, come abbiamo già spiegato, rappresenterebbero un’ottima occasione di rilancio tanto delle novità per le pensioni importanti quanto di ulteriori provvedimenti, volti a riconquistare fiducia e consensi, chi, invece, proprio in quest’ultimo periodo, ha ribadito appoggio all’attuale esecutivo fino alla naturale scadenza della legislatura, nel 2018, a patto che lo stesso esecutivo ascolti le diverse richieste su eventuali modifiche da attuare e misure da definire.

Situazione attuale che potrebbe portare ad una reale crisi

L’ex maggioranza, secondo le ultime notizie, sarebbe dalla parte dell’attuale esecutivo, nonostante gli scontri che in questi ultimi giorni sono chiaramente emersi su diverse questioni che l’esecutivo vorrebbe portare avanti, come piano di privatizzazioni e novità per il catasto e per i pignoramenti (per costringere i contribuenti ad aderire al nuovo piano di rottamazione delle cartelle), ma a cui l’ex maggioranza dice no. E’ scontro anche sul nuovo annuncio, sempre da parte dell’esecutivo, di un nuovo eventuale piano di riduzione delle imposte per l’occupazione, cui si è fortemente opposto il neo nato Movimento democratico progressista, secondo cui il rilancio dell’occupazione, soprattutto giovanile, non dovrebbe passare attraverso questa misura, ma attraverso importanti e profonde novità per le pensioni che siano capaci di modificare l’attuale sistema, rendendolo meno rigido per tutti.

Se non si riusciranno a trovare punti di accordo, senza il piano appoggio di maggioranza e nuovo Movimento, l’esecutivo potrebbe decisamente vacillare, traghettando davvero verso elezioni politiche anticipate. E se da una parte le ultime notizie parlano di tensioni decisamente vive tra maggioranza ed esecutivo, con l’ex premier decisamente in rottura con alcuni ministri, dall’altra, vi è un centrodestra ancora in grande confusione.

E poi ci sono i pentastellati che sembrano essere tornati a conquistare i consensi degli italiani, dalla parte dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda il rilancio di importanti novità per le pensioni. In questo contesto di confusione, le ultime notizie si concentrano sulla disfatta del candidato del centrosinistra al Gruppo Affari di Palazzo Madama ad opera di una sorta di alleanza tra le opposizioni e i senatori del nuovo Alternativa Popolare del leader di ex Ncd, che hanno chiaramente spiegato di non sostenere l’esecutivo se quest’ultimo non effettuerà cambiamenti su alcune sue intenzioni di lavoro, e sull’elezione di un membro del nuovo gruppo alfaniano, che dovrà approvare in tempi brevi il nuovo sistema di voto, portando dunque alla decisione di elezioni subito o meno. Proprio questa potrebbe essere la goccia che potrebbe far traboccare il vaso, una scusa per innescare quella crisi dell’esecutivo volta a modificare del tutto il quadro politico del nostro Paese.

Stando alle ultime notizie, per la definizione di un nuovo e certo sistema di voto si starebbe andando versa una inedita alleanza tra ex maggioranza e pentastellati, con la prima che potrebbe anche accettare la proposta dei pentastellati di estensione del sistema di voto per Montecitorio anche per Palazzo Madama, con l’eccezione dei capilista bloccati. Questo potrebbe significare andare ad elezioni subito ma si tratta, secondo molti, di uno scenario politico che farebbe solo male in questo momento ad una Italia che ha davanti a sé diversi e importanti appuntamenti da onorare, sia a livello interno che a livello comunitario. E considerando l’importanza di questi e il loro eventuale impatto, una crisi dell’esecutivo non sarebbe l’ideale.

Divergenze, nuovo iter economico e importanza di novità per le pensioni

In questo contesto infatti, insieme alle misure correttive da 3,4 miliardi di euro che ci si appresta a presentare alla Comunità per evitare che venga aperta una procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese, a breve è attesa la presentazione della prima bozza del nuovo iter economico, che si occupa di iniziare a definire quei provvedimenti che dovranno poi essere eventualmente inseriti nella nuova manovra, e su cui non sembrano ancora esserci punti di accordo. Le divergenze riguardano:

  1. piano privatizzazioni;
  2. novità strutturali per il catasto;
  3. stretta sui pignoramenti;
  4. taglio delle imposte per l’occupazione;
  5. ulteriori novità per le pensioni.

Gli spiragli di inserimenti di ulteriori novità per le pensioni, come quota 100 o revisione delle probabilità di vita o, ancora, quota 41 per tutti, o novità per le pensioni per i giovani, dipenderanno, chiaramente e come sempre, dalla disponibilità di budget. Ad oggi, però, ancora una volta gli spazi per le novità per le pensioni, nonostante siano stati dimostrati i chiari vantaggi che porterebbero, sia da un punto di vista di rilancio occupazionale, sia in termini di risparmi e di rilancio della crescita economica, in generale, sembrano ridotti, forse, a favore di altri provvedimenti, come il nuovo taglio delle imposte dell’occupazione che, in base alle stime comunicate, sarebbe anche più costosa come misura (circa 15 miliardi di euro) rispetto a novità per le pensioni di quota 100 (circa 7 miliardi di euro) e quota 41 per tutti senza oneri (circa 5 miliardi di euro).





di Marianna Quatraro pubblicato il


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