Trenitalia: 500 posti di lavoro tra capitreno e macchinisti senza esperienza assume

Il piano di assunzioni prevede allora l'ingresso di capitreno e macchinisti, anche non formati. Sono oltre 1.200 i nuovi lavoratori a in poco più di un anno.

Trenitalia assume 500 macchinisti e capitreni senza esperienza da formare. Interessante oppurtunità

Lavorare in Trenitalia è possibile, come dimostrato dal programma di assunzioni annunciato dalla principale compagnia di trasporti ferroviaria italiana. E non ci sarà da aspettare molto considerando che il piano di nuovi ingressi prenderà le mosse già alla fine di questo 2017 per poi completarsi nel 2018. Il numero di lavoratori di cui andrà presto alla ricerca è di 500 tra macchinisti e capitreno. Non ci sarà alcuna sovrapposizione con il personale attuale proprio perché le nuove figure prenderanno il posto di chi andrà in pensione. Il percorso di quello che è un vero e proprio ricambio generazionale è stato illustrato dall'azienda alle organizzazioni sindacali di categoria. Arrivati a questo punto non si può che rimanere sorpresi dei numeri: sono oltre 1.200 le assunzioni di Trenitalia in poco più di un anno in più comparti, compresi manutenzione, commerciale, personale di bordo e di macchina.

Figure cercate da Trenitalia

Il piano di assunzioni prevede allora l'ingresso di capitreno e macchinisti, anche non formati. All'interno dell'azienda è infatti previsto un processo di formazione del personale. Stando a quanto appreso, sono naturalmente coinvolte tutte le regioni italiane. Ci sono però le statistiche recente che mettono in evidenza come sia in crescita l'assunzione di donne. Più esattamente il 22% dei nuovi ingressi è costituito da donne ovvero il 51% se si considerano i capitreno. Per quanto riguarda i requisiti, l'asticella è stata portata più in su, considerando che il 27% dei nuovi assunti ha un diploma di laurea mentre il 73% un diploma di maturità.

Migliora il servizio e nuovi treni in arrivo

Il tutto avviene in un contesto di miglioramento del servizio Trenitalia se è vero, come è stato comunicato, che la puntualità dei treni raggiunge adesso il 91 per cento delel corse. A livello statistico sono considerati puntuali i treni che arrivano a destinazione entro 5 minuti dall'orario programmato. Le interruzioni tecniche alle corse si sono ridotte a 20,7 ogni milione di chilometri percorsi. Confrontando lo stesso periodo degli anni precedenti, la puntualità è aumentata di 4 punti percentuali rispetto a tre anni fa, di 1,2 rispetto a due anni fa e è in linea con quella dello scorso anno.

E sono in arrivo e nuove flotte dei treni regionali, 300 Rock prodotti da Hitachi Rail Italy e 150 Pop prodotti da Alstom, che vanno a comporre la fornitura da 450 nuovi convogli, di cui è in corso la presentazione itinerante. L'obiettivo di Trenitalia è sostituire nei prossimi anni la metà della flotta regionale di tutta Italia. Il 20% è già stato aggiornato negli ultimi due anni e di conseguenza si prospetta quella che diventerà una delle flotte più competitive d'Europa. Resta da scoprire se anche la qualità del servizio sarà uniforme su tutto il territorio italiano, con i ritardi ridotti al minimo e un livello di sicurezza adeguato. Forse si spiegano anche in questo modo, oltre che per fronteggiare la concorrenza, le tante assunzioni promesse da Treinitalia nei prossimi mesi.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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