Bonus stipendi, arretrati e aumenti per i dipendenti in busta paga

Aumento degli stipendi per i dipendenti del pubblico impiego e ulteriori bonus riconosciuti, compresi arretrati

Ecco cosa cambia per gli stipendi dei dipendenti in busta paga tra bonus stipendi, aumenti vari e il pagameto degli arretrati.

La nuova Legge di Stabilità ha ampliato la platea di beneficiari del bonus di 80 euro introdotto dal governo Renzi, alzando le soglie di reddito entro le quali il bonus si può percepire. Non solo bonus di 80 euro, però: le ultime notizie confermano l’aumento di 85 euro in più in busta paga ogni mese per i dipendenti statali che, come riportano le ultime e ultimissime notizie, dovrebbero ricevere anche gli arretrati corrispondenti agli aumenti stessi, mai scattati negli ultimi anni, del valore complessivo di circa 450-500 euro.

Bonus stipendi 80 euro per i dipendenti

Il bonus di 80 euro per i dipendenti è destinato a:

  1. lavoratori con contratti di lavoro a tempo indeterminato;
  2. lavoratori a progetto;
  3. lavoratori socialmente utili;
  4. soci di cooperative;
  5. percettori di indennità di mobilità o cassa integrazione;
  6. disoccupati che percepiscono la Naspi;
  7. chi percepisce assegni per formazione professionale o borse di studio;
  8. percettori di remunerazioni sacerdotali.

Con l’approvazione definitiva della nuova Legge di Stabilità 2018 cambieranno, però, le soglie di reddito entro le quali tale bonus potrà essere erogato. Non più di 24 e 26mila per, rispettivamente, l’erogazione della misura piena del credito Irpef e per la misura parziale ma con il tetto di 24.000 euro che salirebbe a 24.600 e quello di 26.000 a 26.600. Questo aumento permetterebbe anche di continuare ad erogare il bonus di 80 euro anche a tutti i dipendenti pubblici che ne hanno avuto diritto finora e per cui rischiava di essere cancellato a causa dell’aumento degli stipendi per i dipendenti della pubblica amministrazione.
Con le nuove soglie, dunque:

  1. per chi percepisce redditi da 8.000 a 24.600 euro, il bonus sarà di pieni 960 euro l'anno;
  2. per chi percepisce redditi pari a 24.700 euro, il bonus sarà di 720 euro l'anno;
  3. per chi percepisce redditi pari a 25.000 euro, il bonus sarà di 480 euro l'anno;
  4. per chi percepisce redditi pari a 25.500 euro, il bonus sarà di 240 euro l'anno;
  5. per chi percepisce redditi da 26.600 euro in sù non sarà previsto alcun bonus.


Aumenti in busta paga per i dipendenti

L’aumento in busta paga per i dipendenti della pubblica amministrazione del valore di 85 euro, infatti, rischiava di far perdere agli stessi dipendenti il diritto a ricevere il bonus degli 80 euro, superando in molti casi le soglie di reddito precedente fissate. E si sarebbe trattata di una vera e propria beffa, considerando che la contrattazione statale era ferma da otto anni ormai. Con le ultime novità relative il bonus di 80 euro, però, il lavoratore che quest’anno percepisce ventiquattro mila euro e il prossimo, con il relativo aumento, si avvicinerà ai venticinquemila euro manterrà comunque il bonus. E lo stesso ministro della Pubblica Amministrazione Madia ha rassicurato sul fatto che tutti i dipendenti statali che avranno gli aumenti spettanti non perderanno il diritto al bonus di 80 euro. E non solo.

Arretrati in busta paga per i dipendenti


Con particolare riferimento a determinate categorie di lavoratori statali, a partire dai docenti della scuola, stando a quanto riportano le ultime notizie, dovrebbero essere erogati, una tantum, somme aggiuntive contenenti gli arretrati di quanto non percepito di aumento dei salari previsto negli anni scorsi. Chi godrà del bonus arretrati dovrebbe percepire, secondo le ultime notizie, circa 500 euro in busta paga. Dunque, all’aumento dello stipendi fi 85 euro, ogni dipendente avrà diritto agli arretrati che, stando alle ultime e ultimissime notizie, dovrebbero essere erogati in un’unica soluzione da 500 euro.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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