Bonus 80 euro: un milione di dipendenti in più e oltre. Tutti gli aumenti in busta paga

Le novità del bonus di 80 euro pronte a scattare nel 2018: oltre un milione di beneficiari in più e nuove soglie di reddito

Il bonus di 80 euro per il 2018 aumenta per oltre un milione di dipendenti e più. Come si può calcolare e quali sono le regole attuale

Aumentano i destinatari del bonus 80 euro 2017 che nel 2018 dovrebbe essere erogato, appunto, ad una platea maggiore di beneficiari. Stando alle ultime notizie contenute nella nuova manovra finanziaria, infatti, il bonus da 80 euro nel 2018 dovrebbe essere destinato ad oltre un milione di dipendenti in più rispetto a quelli che attualmente lo percepiscono per un costo totale di circa duecentodieci milioni di euro. La platea di beneficiari del bonus 2018 si allargherà per effetto dell’aumento delle soglie di reddito entro le quali si potrà percepire il bonus stesso

Bonus 80 euro 2018: per chi e come

Il bonus da 80 euro continuerà, dunque, a rappresentare un’agevolazione, diventata strutturale e stabile, che prevede l’erogazione di un contributo mensile pari a 80 euro a specifiche categorie di lavoratori che rientrino entro una certa soglia di reddito massima e minima. Secondo quanto confermano le ultime notizie, infatti, la nuova manovra avrebbe alzato la soglia di reddito necessaria per poter ottenere gli 80 euro di bonus, con il tetto di 24.000 euro che salirebbe a 24.600 e quello di 26.000 a 26.600, il che permetterebbe anche di continuare ad erogare il bonus di 80 euro anche a tutti i dipendenti pubblici che ne hanno avuto diritto finora e per cui rischiava di essere cancellato a causa dell’aumento degli stipendi per i dipendenti della pubblica amministrazione.

L’aumento, infatti, avrebbe portato molti di loro a superare le soglie previste per poter beneficiare del bonus da 80 euro ma aumentando le soglie stesse i beneficiari non ne perderanno diritto e ciò significa che il lavoratore che quest’anno percepisce ventiquattro mila euro e il prossimo, con il relativo aumento, si avvicinerà ai venticinquemila euro manterrà il bonus.

Lo stesso ministro della Pubblica Amministrazione Madia ha rassicurato sul fatto che tutti i dipendenti statali che avranno gli aumenti spettanti non perderanno il diritto al bonus di 80 euro. E con particolare riferimento ai docenti della scuola, secondo le ultime notizie, dovrebbe essere prevista anche una somma aggiuntiva una tantum per il recupero degli arretrati non erogati negli anni scorsi.


L’aumento delle soglie di reddito per accedere al bonus di 80 euro permetterà soprattutto ai lavoratori che rientrano nella fascia di reddito compresa tra i 24.500 e i 25.000 euro di percepire più soldi e il diritto al bonus si perderà solo superando il reddito di 26.600 euro e non più di 26.000 euro. E, in particolare, con il nuovo bonus di 80 euro 2018 il limite passa da 24.000 a 24.600 euro per la misura piena del credito Irpef e da 26.000 euro a 26.600 euro per la misura parziale. Per fare un esempio concreto, se un lavoratore nel 2017 ha percepito 24.500 euro, quest’anno ha diritto al bonus di 960 moltiplicato per il rapporto 26.000-24.500 al 75% di 960 euro, cioè riceverà 720 euro, mentre nel 2018 lo stesso lavoratore percepirà in misura piena i 960 euro previsti dal bonus, con un aumento complessivo in busta paga di 240 euro.

Dunque, stando alle ultime novità decise:

  1. per chi percepisce redditi da 8.000 a 24.600 euro, il bonus sarà di pieni 960 euro l'anno;
  2. per chi percepisce redditi pari a 24.700 euro, il bonus sarà di 720 euro l'anno;
  3. per chi percepisce redditi pari a 25.000 euro, il bonus sarà di 480 euro l'anno;
  4. per chi percepisce redditi pari a 25.500 euro, il bonus sarà di 240 euro l'anno;
  5. per chi percepisce redditi da 26.600 euro in sù non sarà previsto alcun bonus.

Possono, in particolare, percepire il bonus da 80 euro:

  1. lavoratori con contratti di lavoro a tempo indeterminato;
  2. lavoratori a progetto;
  3. lavoratori socialmente utili;
  4. soci di cooperative;
  5. percettori di indennità di mobilità o cassa integrazione;
  6. disoccupati che percepiscono la Naspi;
  7. chi percepisce assegni per formazione professionale o borse di studio;
  8. percettori di remunerazioni sacerdotali.

Bonus 80 2018: cosa cambia e quando

Per quanto riguarda le altre caratteristiche del bonus da 80 euro, quindi, cambiano le soglie di reddito per l'erogazione del bonus stesso ma non cambiano le altre regole, per cui anche nel 2018 il bonus di 80 euro sarà riconosciuto in via automatica dai sostituti di imposta in caso di presenza dei requisiti e non concorrerà alla formazione del reddito. Per l’erogazione del bonus di 80 euro introdotto dal precedente governo Renzi, dunque, cambiano le soglie di erogazione del bonus stesso che sono state aumentate e per quanto riguarda i tempi, l’erogazione del bonus a ulteriori beneficiari, stando a quanto riportano le ultime notizie, dovrebbe partire dal prossimo 2018 ma ancora non si sa se proprio dal mese di gennaio con le prime buste paga del nuovo anno, dunque.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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