Le città più visitate al mondo. Hong Kong la prima, Roma dodicesima

Arriva la graduatoria delle città più visitate dai turisti di tutto il mondo: l'Italia è fuori dalla top ten. La sola bellezza non basta, ma le opportunità sono tante.

Quando scopriamo che Roma è al 12esimo posto, Milano al 27esimo e le super città artistiche Venezia e Firenze sono rispettivamente al 38esimo e al 44esimo, qualche dubbio è inevitabile. Si tratta della classifica Euromonitor delle città più visitate al mondo dei turisti. Al primo posto della graduatoria presentata al World Travel Market di Londra c'è Hong Kong con 26,5 milioni di visitatori all'anno. Alle sue spalle si colloca un'altra città orientale Bangkok e solo al terzo fa la sua comparsa una capitale europea, Londra, con con 19,8 milioni di arrivi. Vale la pena far presente come l'Italia, anche se è stata sbattuta fuori dalla classifica dei primi dieci, è il Paese europeo con più città nella graduatoria complessiva, segno evidente di come i turisti hanno solo l'imbarazzo della scelta e possono distribuirsi tra più gioielli da visitare e frequentare.

Le 10 città più visitate al mondo

Sono allora le città asiatiche le più visitate dai viaggiatori di tutto il mondo. Occorre naturalmente far presente come la graduatoria Euromonitor racconta l'andamento dei flussi turistici in numeri assoluti ed è facile intuire come a visitare Hong Kong siano anche e soprattutto alcuni tra i più vicini Paesi popolosi. Entrando nel dettaglio, le 10 città più visitate al mondo sono

  1. Hong Kong
  2. Bangkok
  3. Londra
  4. Singapore
  5. Macau
  6. Dubai
  7. Parigi
  8. New York
  9. Shenzhen
  10. Kuala Lumpur

Indietro l'Europa sia con le città spagnole Barcellona (23esima) e Madrid (39esima) e sia quelle francesi con Nizza al 93esimo posto. La ricerca tiene conto degli arrivi negli aeroporti e dei pernottamenti ovvero dei numeri fornite dagli uffici nazionali di statistica e associazioni di categoria. A provocare qualche movimento di troppo in una classifica di solito piuttosto statica sono stati gli attacchi terroristici in Medio Oriente e Nord Africa, ma anche in Europa. E di conseguenza, rileva Euromonitor, in tanti si sono indirizzati verso altre mete, Italia e Grecia incluse.

Prospettive positive per il turismo in Italia, ma non mancano i problemi

Di positivo c'è che la società di marketing prevede la crescita progressiva del turismo in Italia fino a sfondare il tetto dei 60 milioni di arrivi internazionali entro il 2022. La ragione è anche per la predisposizione all'accoglienza delle famiglie pur in un contesto migliorabile sotto quattro punti di vista: infrastrutture, appeal economico, nuove tecnologie e sicurezza. Come dire, la bellezza da sola non conta: il livello di competizione è così elevato da rendere impensabile adagiarsi sul passato. E poi, controindicazione da non sottovalutare, la pressione turistica in alcuni centri storici è a tratti insostenibile.

Mamma, papà, figli e a volte anche i nonni: partire in famiglia per raggiungere l'Italia è comunque una soddisfazione come poche, ma l'organizzazione della vacanza non sempre si rivela un compito da risolvere in poche ore. Tra arte, enogastronomia, cultura, natura e architettura bisogna accontentare le esigenze di tutti e individuare con cura la meta dove trascorrere il tempo libero. La vacanza deve essere pianificata in ogni dettaglio. La soluzione più immediata è la ricerca di strutture per famiglie capaci di fornire sia un ottimo servizio di animazione e di intrattenimento per i ragazzi che adeguati spazi per il riposo dei genitori. Tutte le regioni d'Italia e le principali città europee sono adeguatamente attrezzate. E per chi si sposta in questo periodo a ridosso dell'inverno, non mancano occasioni per aggiungere l'apprendimento delle nozioni di base dello sci.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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